Le costringevano con crudeltà a prostituirsi, bulgari e polacchi in manette nel Foggiano. Blitz di polizia e Antimafia

Avevano costituito una associazione a delinquere finalizzata alla tratta, riduzione e mantenimento in schiavitù di un gruppo di ragazze

Nelle prime ore delle giornata di sabato scorso, a Marina di Lesina, la Polizia di Stato di Foggia ha eseguito, nell’ambito di due procedimenti penali coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Bari, due ordinanze cautelari nei confronti di tre soggetti di nazionalità bulgara e polacca, in quanto ritenuti responsabili di aver costituito una associazione a delinquere finalizzata alla tratta, riduzione e mantenimento in schiavitù di un gruppo di ragazze di nazionalità bulgara, costrette all’esercizio dell’attività di prostituzione.

Nel corso delle investigazioni, collaborate anche dalla Polizia Stradale di Campobasso, sono emersi episodi di particolare efferatezza e crudeltà nei confronti delle vittime. I particolari dell’indagine verranno forniti in sede di conferenza stampa che si terrà in mattinata presso la Procura della Repubblica di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia.