Nunzia Canistro contro l’amministrazione Crisetti. “Troppo immobilismo a San Giovanni Rotondo”

La politica fittiana torna sulla questione delle “lavoratrici licenziate ingiustamente ma che hanno vinto la causa”. “Si continua a menar il can per l’aia”, spiega

Nunzia Canistro a Bari

È molto critica con l’amministrazione Crisetti, Nunzia Canistro, l’ex vicesindaco di San Giovanni, oggi consigliera comunale di opposizione dei Fratelli d’Italia e sul palco a Bari per il comizio della leader Giorgia Meloni.

In una nota esprime tutto il suo rammarico per la governance della maggioranza di centrosinistra nel paese di San Pio. “La maggior parte degli elettori è delusa. Incapacità e improvvisazione sono le parole che più sento usare di più. Ma come è possibile se la metà dei consiglieri di questa maggioranza fa l’amministratore comunale da anni? Cosa andavano a fare in comune se oggi stanno ancora studiando le questioni che dovrebbero conoscere già benissimo? Quest’amministrazione ha già trovato il piatto pronto, milioni di finanziamenti pubblici già ottenuti dalla giunta precedente, come quello di 2 milioni e mezzo per sistemare il centro storico e rifare molte stradine. La gestione dei servizi rimane affidata alle stesse ditte che c’erano fino a 6 mesi fa. Si parla di potatura degli alberi ma non di come ridurre i costi della tassa sui rifiuti o abbassare i tributi aumentati dal commissario prefettizio, con buona pace dei sangiovannesi che per il 2020 avranno, me compresa, una tassazione comunale altissima, pari a quella di comuni dissestati”.

Secondo Canistro, che parla di “immobilismo amministrativo”, l’amministrazione del sindaco Michele Crisetti è ferma anche sui servizi sociali. La politica fittiana torna sulla questione delle “lavoratrici licenziate ingiustamente ma che hanno vinto la causa”. “Si continua a menar il can per l’aia – spiega Canistro – addossando la colpa a San Marco in Lamis mentre il problema riguarda l’ambito sociale di cui fa parte anche il sindaco di San Giovanni. Addirittura oggi sento dire che vogliono chiudere anche il centro diurno per disabili e, quindi, licenziare altre donne. Mi auguro che la notizia non sia vera perché se questa è la sinistra, siamo arrivati alla frutta! Invece di creare occupazione stanno creando solo guerre tra poveri, dividendo poche ore di lavoro tra 100 persone e, magari, inserendo magicamente tra le neo assunte la nipote di qualche amministratore. E non sarebbe l’unico caso: taluni consiglieri si preoccupano solo del famoso finanziamento della fogna bianca… forse perché, come si vocifera in piazza, la ditta edile che eseguirà l’appalto milionario è molto vicina all’amministrazione?”.

Canistro pone una domanda sul tema turistico. “Che fine hanno fatto i soldi della tassa di soggiorno, visto che ci sono stati quest’anno quasi un milione di visitatori e almeno la metà hanno pernottato? Il sindaco non fa altro che video per scaricare le colpe sugli altri, su chi c’era prima, eppure alcuni suoi consiglieri c’erano prima e anche prima di Cascavilla. Che dire, mi aspettavo un’amministrazione già capace di guidare una Ferrari ma a quanto pare pensano di amministrare il condominio. Auspico più trasparenza, imparzialità, condivisione ver a non formale e meno arroganza, per il bene della nostra città e per l’onore che ci ha dato Padre Pio”, conclude.





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