Sisecam fa festa con il premier Conte. “Salvati 160 posti di lavoro, successo per la Puglia”

L’investimento comporterà a regime il lavoro per 161 unità di personale, di cui 158 ex Sangalli. Il che significa che il progetto permetterà di ricollocare l’intero organico

“Abbiamo salvato 160 posti di lavoro. E dato prospettiva a una grande fabbrica pugliese. La storia della ex Sangalli Vetro è una storia di resilienza. Una storia di dignità e professionalità. Una storia che ha messo insieme i lavoratori decisi a difendere il loro patrimonio di competenze, un’azienda che ha saputo immaginare un futuro imprenditoriale, la Regione che da anni sostiene attraverso i propri strumenti finanziari lo sviluppo e il lavoro. Sono davvero molto felice, perché quello che è successo in questi anni sarà uno dei ricordi più belli della mia esperienza politica e amministrativa. Abbiamo sofferto, abbiamo avuto paura, in alcuni momenti ci è sembrato avere davanti a noi una montagna non scalabile. Ma abbiamo tenuto duro. E oggi siamo qui a festeggiare. Insieme. Non lasceremo mai nessuno indietro. Perché da sempre lottiamo con forza per salvaguardare anche un singolo posto di lavoro. Saremo sempre al fianco di quegli imprenditori che vorranno contribuire alla crescita che la Regione Puglia sta realizzando da 4 anni, anche in controtendenza rispetto al resto del paese”. Sono le parole del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in occasione della inaugurazione oggi a Monte Sant’Angelo, alla presenza del premier Giuseppe Conte, della nuova vetreria di Manfredonia (ex Sangalli).

La società turca Sisecam dopo un lungo confronto col sindacato e la stessa Regione Puglia, ha acquisito dalla curatela fallimentare  gli stabilimenti della Sangalli Vetro, per circa 16 milioni di euro. Il punto di svolta è stato l’impegno assunto nel piano industriale a favore del rifacimento del forno, che ha dato certezza alla prospettiva produttiva dello stabilimento, essendo cosi accettato al tavolo di confronto regionale.

“L’inaugurazione odierna del nuovo forno rappresenta un momento simbolico molto forte per il territorio e per la stessa Regione: reindustrializzare si può e una rinascita è possibile – spiega Leo Caroli presidente della Task Force Occupazione della Regione Puglia – i lavoratori sono stati i protagonisti assoluti del processo: anni di lotta, presidio permanente dei cancelli, lunghe trattative presso la task force. L’impegno per il  rifacimento dell’altoforno è sempre stata la precondizione per loro posta dai sindacati. Sisecam ha onorato tutti gli impegni presi con la Regione Puglia: ha assunto già circa 160 lavoratori della ex Sangalli ed è impegnata ad assumere gradualmente i circa 20 lavoratori del ‘Vetro Satinato’, i primi entro fine anno, licenziati da Sangalli ancor prima del fallimento. Questo fa onore alla Sisecam ed al suo gruppo dirigente. I lavoratori, pur soffrendo e resistendo, nei 4 anni necessari per la nuova industrializzazione, non sono rimasti un solo giorno senza reddito e senza copertura contributiva, grazie alle misure straordinarie di cassa integrazione in deroga garantite dalla Regione. Sono stati anche coinvolti in percorsi di riqualificazione professionale che li ha preparati a nuova occupazione dando loro un’ulteriore integrazione al reddito”.

Ma occorre dare grande valore anche al lavoro fatto delle Istituzioni locali (Comune di Monte Sant’ Angelo in primis) che non hanno mai abbandonato la vertenza.

“La Regione Puglia è fiera del ruolo che ha saputo svolgere – dichiara Antonio De Vito direttore di Puglia Sviluppo – in assenza di politiche nazionali, ha messo in campo proprie politiche industriali e politiche attive del lavoro con risultati lusinghieri.

L’investimento Sisecam di circa 34 milioni di euro sarà sostenuto dalla Regione Puglia con oltre 8 milioni di cofinanziamento pubblico, grazie ad in nuovo  contratto di programma. Questa risultato è anche frutto della nostra strumentazione che oltre a sostenere i programmi di crescita e di sviluppo delle imprese le accompagna anche nel percorso amministrativo, attraverso una interlocuzione costante e propositiva.

Quello di Manfredonia è dunque un meraviglioso esempio di una Puglia che resiste,  sa proporsi, attrae investitori, sa essere protagonista del proprio futuro”.

SCHEDA

La società Sisecam Flat Glass South Italy S.r.l., è una NewCo partecipata al 100% da Trakya Glass Bulgaria EAD, appartenente al gruppo della società Türkiye Şişe ve Cam Fabrikaları A.Ş., fondata nel 1935 ad Istanbul (Turchia) che  nel 2018 si è aggiudicata l’asta relativa al fallimento dello stabilimento ex Sangalli Vetro di Monte Sant’Angelo (FG), sulla strada per Manfredonia.

La società, che produce vetro piano utile ad esempio nelle costruzioni edili (le facciate dei grattacieli), grazie allo strumento dei Contratti di Programma gestito per conto della Regione da Puglia Sviluppo, ha proposto un investimento di oltre 34 milioni di euro (di cui 8,3 milioni le agevolazioni pubbliche) che mira alla realizzazione di un nuovo polo di produzione del vetro nella stessa sede, con l’utilizzo di tecnologie di processo innovative e a minor impatto ambientale.

Così potranno essere prodotti vetro piano, vetro stratificato e vetro rivestito. Con l’investimento proposto è stato realizzato di un nuovo polo di produzione del vetro con l’utilizzo di tecnologie di processo innovative a minor impatto ambientale. Questi gli impianti realizzati: Rifacimento Batch House (area di stoccaggio e preparazione delle materie prime) e messa in servizio di un sistema di controllo di processo; Rifacimento del forno che prevede il rivestimento refrattario previo smontaggio del rivestimento esistente e la realizzazione di strutture sagomate in legno nonché l’implementazione di dispositivi di controllo e misura; Sistema Pilkington (sistema a bagno di stagno per la produzione di prodotti piani in vetro) con la realizzazione di vasca refrattari, posa in opera di sistemi di controllo e comando; Forno di ricottura (Annealing Lehr), inclusa l’installazione di accessori; Linea di Taglio dotata di dispositivo di scansione float e dispositivi per il taglio (misura, controllo, esecuzione); Sistema di ricircolo acqua e sistema di piping; Sistemi Elettrici per gli impianti con la messa in opera di apparati e linee; Fornitura e messa in servizio di un sistema DDC; Fornitura e messa in servizio di un sistema di abbattimento NOx e sistema di misura e controllo NOx; Linea vetro laminato e posa in opera di dispositivi; Linea di coating; Acid Line; Nuovi strumenti HW e SW per un’ottimizzazione delle attività produttive ed aziendali.

L’investimento comporterà a regime il lavoro per  di 161 unità di personale, di cui 158 ex Sangalli. Il che significa che il progetto permetterà di ricollocare l’intero organico Sangalli.