Il nuovo corso dell’Ugl con Luigi Pillo. “Non solo rivendicazione, ma capacità di dialogo con le forze politiche”

L’Ugl sta effettuando un vero rinnovamento in provincia di Foggia. “La crisi dei corpi intermedi ha creato un allontanamento dei lavoratori dal sindacato. Vogliamo investire sui giovani e rappresentare quella parte sociale che non si sente difesa”

Luigi Pillo è da qualche tempo il nuovo segretario provinciale Ugl per l’Ipzs Foggia e per il comparto chimici (tessile, carta, stampa, gas, energia ed acqua).

“Intendo avere contatto diretto con i vertici nazionali del sindacato e il territorio della nostra provincia. Il ruolo del sindacato ha la dovuta necessità di riposizionarsi su un modello partecipativo, attraverso la contrattazione di 2 livello per coniugare gli obiettivi d ‘impresa con quelli dei lavoratori, solo così potremmo far aumentare gli stipendi che hanno subito una diminuzione del potere d acquisto. Da aprile ricopro questo ruolo, con la segreteria dei Chimici, che segue quindi i lavoratori di Amgas, Acquedotto Pugliese de i tessili. In Cartiera dopo l’incontro con Conte e i vari finanziamenti, c’è molta speranza. Il nuovo piano industriale ha portato innovazione, con la carta euro, carta elettronica, ci stiamo proiettando nel polo dell’eccellenza. Noi siamo un’oasi nel deserto. C’è una metamorfosi che sta subendo l’azienda, non è facile mantenere il passo”, spiega Pillo a l’Immediato.

L’Ugl sta effettuando un vero rinnovamento in provincia di Foggia. “La crisi dei corpi intermedi ha creato un allontanamento dei lavoratori dal sindacato. Vogliamo investire sui giovani e rappresentare quella parte sociale che non si sente difesa. Ho preso il comparto a zero, nel Poligrafico, anche in AqP, adesso abbiamo dei rappresentanti. Nel pubblico Cgil, Cisl e Uil sono ancora firmatari di tutti i contratti, mentre nel privato hanno trascurato le relazioni. Da poco è stato nominato un dirigente, De Gelidi Luciano in AqP, dove non eravamo presenti”.

È vero che l’Ugl è la costola della Lega di Matteo Salvini? “Non ci reputiamo una costola della Lega, il sindacato è valido strumento per attingere tematiche, possiamo dare delle informazioni alla politica. Dobbiamo fare un salto di qualità, non solo rivendicare i diritti dei lavoratori ma anche fornire degli strumenti.  C’è un sistema arcaico di sindacato, per riprendere il potere contrattuale, occorre guardare alla contrattazione di secondo livello, che è l’unico modo per far aumentare dei salari, in questo dobbiamo essere bravi. L’Ugl è l’unico sindacato che prevede la formazione per la dirigenza sindacale, siamo gli unici ad avere una scuola a Roma”.



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