Turismo ecosostenibile, Puglia firma protocollo intesa con Federparchi. “Valorizziamo immenso patrimonio naturale”

Iniziative in sinergia con  la rete dei cammini e degli itinerari culturali che avviene a conclusione  dell’iter di certificazione della via Francigena da Roma a S.M. di Leuca

Siglato questa mattina, presso l’assessorato al Turismo e Cultura della Regione Puglia, il Protocollo  tra la Regione- nei suoi  riferimenti   di pianificazione urbana e  culturale- e Federparchi, il Protocollo per le buone pratiche di sviluppo  economico ed ecosostenibile, funzionali alla valorizzazione  territoriale e culturale.

Presente, con l’assessore al Turismo, Loredana Capone, il presidente  di Federparchi, Enzo Lavarra. 

Attraverso il protocollo si intende valorizzare e promuovere l’importante patrimonio culturale, ambientale e naturalistico presente nelle aree naturali protette e nelle aree naturali protette nazionali anche attraverso la realizzazione di iniziative congiunte e l’attuazione di forme di turismo sostenibile in sinergia con  la rete dei cammini e degli itinerari culturali che avviene a conclusione  dell’iter di certificazione della via Francigena da Roma a S.M. di Leuca.

“Si tratta – spiega  a margine dell’incontro  l’assessore alla Pianificazione Territoriale, Alfonso Pisicchio – di buone pratiche tese alla valorizzazione del nostro immenso patrimonio naturale. Un patrimonio, purtroppo, spesso poco conosciuto anche dagli stessi pugliesi e che invece può costituire quell’elemento in più per coniugare turismo, sostenibilità, bellezza e riscoperta della nostra identità territoriale. Credo fortemente in queste iniziative di rete e di sistema, perché le nostre aree naturali protette, regionali e nazionali, meritano la giusta attenzione e sensibilizzazione. Con questo protocollo metteremo in campo tutte quelle azioni per far sì che anche gli stessi fruitori possano riscoprire queste bellezze con la giusta consapevolezza della tutela e del rispetto ambientale. Valorizzare significa anche trovare i giusti strumenti che consentano ai cittadini di diventare i principali protagonisti di questi cambiamenti. E ringrazio sia la collega Capone, sia il presidente di Federparchi, Enzo Lavarra, per la sensibilità dimostrata su questi temi comuni”.