Stop h24 al consumo di alcol nelle aree pubbliche di Foggia. La proposta del Circolo Manzi

Viene tracciato anche il perimetro all’interno del quale rendere operativo il divieto, vale a dire: corso Giuseppe Garibaldi, Piazza XX settembre, Corso Cairoli, Piazza Umberto Giordano, Via Lanza, Via Diomede, via della Repubblica, via Alessandro Manzoni e via Pasquale Fuiani

Il circolo territoriale di Fratelli d’Italia Foggia “Leonardo Manzi” per il tramite del consigliere comunale al Comune di Foggia ed ex assessore Ciccio D’Emilio ha avanzato una mozione all’amministrazione Landella per individuare delle misure per prevenire e contrastare l’abuso di alcol da parte dei giovani e giovanissimi anche minorenni e tutelare la sicurezza urbana e l’incolumità pubblica del centro storico.

Il circolo propone l’adozione di una specifica ordinanza da parte del Sindaco che abbia come oggetto il divieto temporaneo di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in alcune aree pubbliche o soggette ad uso pubblico. Stop al consumo di alcolici fuori, in spazi privi di dehors o luoghi proposti per la consumazione col ritiro di bicchieri e bottiglie.

Secondo D’Emilio e il circolo meloniano il sindaco può adottare tali provvedimenti concernenti l’incolumità pubblica diretti a tutelare proprio l’integrità fisica della popolazione e provvedimenti concernenti la sicurezza urbana diretti a prevenire e contrastare l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, la tratta di persone, l’accattonaggio con impiego di minori e disabili, ovvero che riguardano fenomeni di abusivismo, quale l’illecita occupazione di spazi pubblici, o di violenza, anche legati all’abuso di alcool o all’uso di sostanze stupefacenti.

“È compito dell’Amministrazione Comunale assicurare una serena e civile convivenza, contrastando il consumo eccessivo di alcolici al fine di evitare il verificarsi di episodi che pregiudicano il regolare e ordinato svolgimento della vita civile, la quiete e la vivibilità dei centri urbani”, scrive D’Emilio che aggiunge: “Il consumo di bevande alcoliche su aree pubbliche è spesso causa del verificarsi di episodi di degrado e di violazione delle regole, anche minime, di rispetto dell’ambiente e del contesto urbano e di turbamento della pubblica quiete. Tali deprecabili comportamenti assumono maggiore rilevanza nel centro storico della città di Foggia dove è più frequente la presenza di persone all’aperto per cui il consumo smodato di alcool da parte di tali soggetti determina maggior impatto sulla percezione di insicurezza e di degrado e contrasta con le azioni sino ad oggi poste in opera per il recupero dell’area ed il miglioramento della vivibilità per i cittadini”.

Nella mozione il politico fa riferimento ai locali pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, agli esercizi di vicinato e minimarket, dove è più facile approvvigionarsi di bevande alcoliche a basso costo. Quei luoghi, come si sa, sono diventati teatro di fenomeni di bivacco e di degrado, nonché di condotte che compromettono le comuni regole di vita civile.

“I residenti segnalano la presenza di gruppi di persone che si ritrovano con bevande alcoliche e monopolizzano gli spazi verdi, creando degrado e disagio per i residenti fruitori dei parchi e delle aree limitrofe, che le stesse pattuglie della polizia locale confermano, unitamente alla comparsa di bottiglie di birra, contenitori di vino ed altro materiale atto all’insudiciamento del suolo pubblico”, si legge nella mozione.

Insomma, si citano gli esposti/denunce pervenuti alle forze dell’ordine e alla polizia locale.

La mozione è chiara: il circolo insieme Ciccio D’Emilio propone che si disponga il divieto di consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su aree pubbliche e aperte al pubblico per tutta la giornata con riguardo alle aree del centro storico cittadino maggiormente interessate al fenomeno. Viene tracciato anche il perimetro all’interno del quale rendere operativo il divieto, vale a dire: corso Giuseppe Garibaldi, Piazza XX settembre, Corso Cairoli, Piazza Umberto Giordano, Via Lanza, Via Diomede, via della Repubblica, via Alessandro Manzoni e via Pasquale Fuiani.

“All’interno di questo perimetro vengono altresì ricomprese tutte le aree verdi e tutte le aree e zone fruibili o comunque accessibili, pubbliche o ad uso pubblico”, si conclude.