Dal bullismo alla violenza sulle donne: a Foggia il kit “Gioca le tue carte”. Affrontare emozioni e negatività insieme

L’iniziativa, con il supporto di molte associazioni partner di tutta Italia, è un progetto innovativo che mette insieme una serie di tematiche che solitamente vengono trattate in maniera separata e attraverso modalità meno coinvolgenti

Nasce a Foggia “Gioca le tue carte”, un kit di giochi da utilizzare insieme a ragazze e ragazzi per trattare temi quali bullismo e cyberbullismo, violenza contro le donne, sessualità, abusi, razzismo, omofobia, discriminazioni, linguaggio d’odio e molto altro. L’iniziativa, con il supporto di molte associazioni partner di tutta Italia, è un progetto innovativo che mette insieme, sotto forma di gioco, una serie di tematiche che solitamente vengono trattate in maniera separata e attraverso modalità meno coinvolgenti.

“È un modo per mediare in modo più coinvolgente queste tematiche – ha spiegato Donatella Caione presidente di Donne in Rete -. Ci sono diverse componenti di gioco nella scatola: un cartellone con due facciate e tre mazzetti di carte che rappresentano le opportunità, le negatività e le emozioni. Si gioca con i dadi come nel classico gioco dell’oca e risolvendo le situazioni problematiche nelle caselle nere oppure contrastando le parti rosse che incidono positivamente nella nostra vita”.

Non è una novità la collaborazione tra Matilda Editrice e Donne in Rete: negli scorsi anni, infatti, sono stati pubblicati il libro per bambine e bambini sull’importanza di nominare il femminile “La grammatica la fa… la differenza!”, il libro di saggistica “Sguardi Differenti” all’interno del quale erano stati trattati già tre anni fa temi quali le bufale del gender e dell’alienazione genitoriale, diventati più tardi di interesse generali e dopo Disamorex, un originalissimo similfarmaco per contrastare ogni forma di violenza contro le donne, presentato e diffuso in circa 10mila copie in tutto il territorio nazionale.

Sempre questa mattina, la sede di Matilda Editrice ha ospitato un laboratorio dimostrativo. Attorno al tavolo alcune donne che hanno iniziato a giocare con il kit dell’associazione.