Foggia, donne violentate e in difficoltà cercano riscatto. Al via corso di formazione in pasticceria e panetteria

Dal disagio all’autoimprenditorialità: è questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dalla Consigliera di Parità, Colasanto, in collaborazione con ‘Donne Impresa’ di Confartigianato

Il riscatto e la speranza di un futuro migliore. È l’auspicio di 15 donne in stato di disagio sociale e in una condizione di soggiacenza psicologica ed economica che prenderanno parte al nuovo corso di formazione per “Operatrice per la lavorazione dei prodotti da forno e di pasticceria” promosso dalla Consigliera di Parità della Provincia di Foggia, Antonietta Colasanto, in collaborazione con ‘Donne Impresa’ di Confartigianato Foggia.

L’obiettivo principale sarà quello di favorire l’apprendimento di competenze spendibili nel mondo del lavoro, in particolare nella pasticceria o panetteria. L’iniziativa rientra nel Programma sviluppato di concerto con la Confartigianato “Io non mollo – Capitanata” che punta a sostenere le donne della provincia di Foggia che vivono una condizione di disagio attraverso la formazione per l’autoimpiego e l’auto-imprenditorialità, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali e specifiche, sviluppando capacità organizzative, di leadership e di gestione delle risorse umane per poter agire ed operare strategicamente nel mercato. “Il corso nasce per supportare l’acquisizione di autostima per facilitare il riscatto da una condizione di violenza e di disagio sociale”, sostiene Antonietta Colasanto, che rimarca come la formazione sia uno strumento efficace a sostegno delle Pari opportunità.

“Il progetto è bellissimo, gradevole e coinvolgente – ha dichiarato la Consigliera nazionale di Parità, Franca Bagni Cipriani -. Le donne sono state scelte tra una serie di soggetti che hanno subito violenze, molestie e con difficoltà a relazionarsi. Il corso può aprire alle prospettive future ed è importante che la Provincia di Foggia e Confartigianato diano la loro disponibilità”.

L’idea progettuale nasce anche dall’esperienza di “Donna Impresa” attraverso la promozione e il sostegno di politiche di genere per lo sviluppo dell’auto imprenditoria al femminile sul territorio. “Abbiamo messo a disposizione il mondo delle imprese che si sono distinte per il loro lavoro artigiano – ha spiegato a l’Immediato Alessia Di Franza vice direttore Confartigianato Foggia -. Il corso verrà svolto da due imprese al femminile: SweetLab di Ombretta Altamura e Tenuta Fuianera di Giusy Albano. Il corso ha un carattere esperienziale: è previsto un modulo di accoglienza per le donne e verranno comunicati gli strumenti di auto imprenditorialità nel caso volessero aprirsi anche al mondo delle imprese (finanzia agevolata mediante Regione Puglia ad esempio). Le 15 allieve metteranno le mani in pasta e saranno accolte dall’azienda”.

La testimonianza di Leonarda Mossuto, foggiana, 36 anni. “Faccio parte di Impegno Donna. Mia figlia è stata vittima di bullismo e con coraggio ho denunciato tutto e insieme alle altre donne abbiamo fatto rete, iniziando un vero e proprio percorso. In passato ho avuto esperienza come Oss e badante, ho lavorato come cuoca in un ristorante e prestato servizio in una impresa di pulizia – ha raccontato a l’Immediato -. Sono una donna che si è sempre rimboccata le maniche per crescere le mie figlie. Mi aspetto che questo corso mi dia prospettive per il futuro, non solo utili a casa ma anche nel lavoro. Voglio essere autonoma, senza dipendere da nessuno dopo la fine della relazione con mio marito”.