Arrembaggio leghista per mandare a casa Emiliano, a Foggia è già duello Di Gioia-Di Donna per un posto al sole con il centrodestra

Nello Showville di Bari si terrà l’assemblea provinciale della Lega Puglia per Salvini Premier alla quale interverrà il vicesegretario federale, Andrea Crippa. Ancora incerto il futuro dell’ex assessore regionale foggiano

Mentre il governatore Michele Emiliano e il sindaco di Bari Antonio Decaro saranno a Panni in provincia di Foggia per la festa dei pizzarottiani, parte dal capoluogo regionale l’arrembaggio leghista per le prossime regionali del 2020.

Alle 11 presso il multisala Showville di Bari si terrà l’assemblea provinciale della Lega Puglia per Salvini Premier alla quale interverrà il vice segretario Federale della Lega, Andrea Crippa.
“Lo slogan che abbiamo scelto – spiega il segretario provinciale Rossano Sasso in una nota – sarà #èora, perché in Puglia è ora di avere un Governo regionale migliore e più efficiente per i cittadini e per le imprese. È ora di non essere più noti a livello nazionale solo per gli sprechi e il malfunzionamento della sanità come recentemente emerso dal servizio delle Iene. È ora di mandare a casa Michele Emiliano e la sinistra dopo 15 anni di stasi e mal governo. È ora di far ripartire la Puglia con la Lega che ha dimostrato di radicarsi su tutto il territorio con una classe dirigente preparata e attiva”.

“È ora – ha proseguito il segretario regionale Luigi D’Eramo – che in Puglia governi la Lega con tutta la coalizione alternativa alla sinistra che oggi è maggioranza sia in Puglia che in Italia, come è stato evidente lo scorso 19 ottobre a piazza San Giovanni a Roma e come lo è stato alle scorse elezioni europee dove i Pugliesi hanno dato il 25% del consenso a Matteo Salvini ed alla Lega. È ora di dire basta ai signori delle tasse del Governo nazionale: prima o poi si vota e già domenica dall’Umbria arriverà la prima risposta forte dal popolo a chi per governare ha fatto solo giochi di palazzo”.

Il voto regionale umbro sarà decisivo, se il centrodestra domenica unito dovesse vincere a Perugia, la Lega senza dubbio potrebbe spuntare un suo candidato anche in Puglia. E in pole ci sono proprio il deputato Rossano Sasso e l’amico di Salvini, l’europarlamentare e patron del Papeete Massimo Casanova. Al momento fonti baresi danno per certa la discesa in campo dell’europarlamentare Raffaele Fitto, l’unico davvero in grado di sottrarre ceto politico centrista e di destra a Michele Emiliano. Non ci sono altri leader al di fuori di lui, dopo la netta risposta negativa del presidente di Coldiretti Gianni Cantele, che ha declinato l’offerta di Giorgia Meloni.

Ancora incerto sul suo futuro l’ex assessore regionale Leo Di Gioia, che fa sapere a l’Immediato di avere grandi sostenitori in Lega nel Salento e nella terra di Bari per un suo possibile ingresso, ma resta ancora alla finestra. Con la fuoriuscita dai giochi, dopo le indagini, dell’Udc di Napi Cera dal rassemblement di Massimo Cassano in Puglia Popolare, Di Gioia avrebbe nuovi spazi per conquistare quel civismo non monopolizzato da Rosario Cusmai, Pippo Liscio e i socialisti di Alberto Tedesco, capitanati dall’avvocato Giulio Scapato e il sindacalista Gino Giorgione. Nella lista di Alfonsino Pisicchio che si dovrebbe alleare con la sinistra di Romano, Borracino e gli altri, c’è già molta confusione, per il movimentismo sanseverese innescato dai damoniani.

C’è chi sostiene che Leo Di Gioia per Foggia potrebbe essere il nome di punta della lista del candidato presidente del centrodestra, ma quella casella appare già occupata potenzialmente dall’azzurra Michaela Di Donna. (In alto, da sinistra, Sasso, Salvini, Emiliano, Di Gioia e Di Donna)





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