Scuola, a Vico sbarca il modello Dada. Polemica su sindaco non invitato: “Grave scorrettezza istituzionale”

Il primo cittadino, Michele Sementino, non è stato convocato in occasione dell’inaugurazione dell’istituto Manicone-Fiorentino

L’istituto Scolastico Manicone-Fiorentino di Vico del Gargano presenta ai cittadini il modello Dada che renderà la scuola una delle più moderne e innovative della Puglia e di tutto il Sud Italia. “Siamo orgogliosi di questo risultato ma, nostro malgrado, dobbiamo annunciare che nessun rappresentante istituzionale del Comune di Vico del Gargano parteciperà al convegno di presentazione – annuncia Michele Sementino, sindaco di Vico del Gargano -. La dirigente scolastica Donatella Apruzzese, purtroppo, ha deciso che un’occasione così importante non dovesse prevedere la presenza del sindaco di Vico del Gargano. Si tratta di una grave e imbarazzante mancanza di sensibilità verso le istituzioni che rappresentano tutti i cittadini vichesi”.

“Ci spiace davvero molto – ha dichiarato Rita Selvaggio, assessore all’Istruzione del Comune di Vico -. Sarebbe stata un’occasione davvero felice per discutere insieme del presente della nostra scuola, un presente che sa già di futuro anche grazie all’impegno e alla collaborazione del Comune di Vico del Gargano”. “Vogliamo ringraziare tutte le persone che sono state invitate a partecipare – ha aggiunto il sindaco Sementino – da Pasquale Pazienza, presidente del Parco Nazionale del Gargano, a Claudio Angeloro, comandante reparto Carabinieri Biodiversità della Foresta Umbra; da Ottavio Fattorini, dirigente scolastico del Liceo Labriola di Ostia alla docente Anna Grazia Lopez; ringraziamo inoltre Maria Aida Tatiana Episcopo, dirigente USR Puglia e l’assessore regionale Sebastiano Leo. La presenza del sindaco in un’occasione così importante era opportuna, purtroppo la dirigente scolastica Donatella Apruzzese continua a gestire la scuola come se fosse proprietà privata, e non un ente pubblico, decidendo di escludere chi magari politicamente non è a lei affine. Tutto questo provoca di fatto una discriminazione. Non è accettabile, soprattutto se a farne le spese, oltre al sindaco, possono essere i cittadini e, più specificamente, i genitori degli studenti che frequentano la scuola”, ha detto Sementino.

Il modello Dada. L’Istituto Scolastico Fiorentino-Manicone di Vico del Gargano sarà uno dei primi, in Puglia, a sperimentare il Modello Dada. Si tratta di un sistema innovativo basato essenzialmente su 5 postulati: l’aula come ambiente di apprendimento; il coinvolgimento corale della Comunità; la scuola come “incubatore di innovazione”; la consapevolezza della ratio pedagogico-didattica che muove il cambiamento; l’adesione alla rete delle scuole Dada.

“Siamo orgogliosi che Vico del Gargano, ancora una volta, dimostri di essere all’avanguardia per ciò che attiene alla scuola, alle politiche educative e a progetti che, senza dubbio, daranno modo a studentesse e studenti di accrescere le proprie capacità”, ha concluso Rita Selvaggio.