Orta Nova: un fiume umano per Teresa, Valentina e Miriana, vittime dell’uomo che avrebbe dovuto proteggerle

In tantissimi alla fiaccolata in memoria di una madre e delle sue due figlie, uccise da Ciro Curcelli, marito e padre che in una notte di sangue ha sterminato la famiglia e poi si è suicidato

Migliaia di persone, fiaccole alla mano, hanno riempito ogni strada di Orta Nova per ricordare Valentina, Miriana e la loro mamma Teresa Santolupo, vittime innocenti della furia omicida di Ciro Curcelli, padre e marito che nella notte tra venerdì e sabato scorso ha sterminato la famiglia.

Un fiume umano ha invaso la piccola cittadina dei 5 reali siti. Ultima tappa della fiaccolata dinanzi al cancello di via Guerrieri, dove, al terzo piano di quella palazzina si è consumata la strage. Una mattanza che ha scioccato l’intera nazione.

Intanto si attende l’esito delle autopsie: dopo la tragedia, le ragazzine di 18 e 12 anni sono state trasportate a San Giovanni Rotondo, i genitori a Foggia. Nelle prossime ore verrà indicata la data dei funerali.



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