“Manfredonia Ri-alzati!”, un forum alla Sacra Famiglia per riscoprire la città e la politica

L’iniziativa è aperta a chiunque e sarà l’avvio di una progettazione partecipata e condivisa

È ancora forte il monito di Monsignor Padre Franco, in occasione della Festa di Santa Maria Regina di Siponto sulla città: ”In questo momento di particolare difficoltà, carenza di prospettive e pessimismo, che definirei socio-culturale per la Manfredonia non si può soccombere al negativo, non si può vivere di sola attesa di un qualcosa o qualcuno che venga a risolvere i nostri problemi”.

“Manfredonia- Ri-alzati”, un’esortazione che invita, come cristiani e cittadini, a far riattivare i cittadini dal basso, a ripensare ad una città del “noi”, per riscoprire “la politicità” (da polis=città) del nostro agire quotidiano. Un impegno importante in un territorio dove non solo occorre riscoprire il valore della solidarietà, superando quella logica diffusa “del noi contro di loro”, ma è necessario riaffermare la legalità quale percorso necessario per ripartire, rigenerare la speranza per riprenderci il futuro.

Sono queste le premesse da cui si vuole partire, in una giornata in programma domenica 3 novembre, alle 16, presso la Sacra Famiglia con il primo Forum cittadino “Manfredonia Ri-alzati!”. Organizzata e promossa dalla stessa parrocchia, l’iniziativa è aperta a chiunque e sarà l’avvio di una progettazione partecipata e condivisa nonché occasione di “educazione alla politica”, quale strategia per svegliare le coscienze e sensibilizzare la comunità circa il bene comune.

Investire sulla comunità vuol dire aprire strade nuove e liberare energie affinché queste un domani possano svolgere un ruolo persuasivo nei confronti di quanti si metteranno al servizio della città. Per superare questo momento difficile o “questa notte invernale” che, come ha detto il Cardinale Bassetti , presidente CEI , impedisce “lo sbocciare della primavera, rubando spazio alla speranza, creando disaffezione e pessimismo. È urgente avviare percorsi possibili per ricostruire, ricucire e pacificare. Le strade, allora, diventano percorsi attraverso cui è necessario camminare, e i quartieri luoghi da abitare per essere cittadini e buoni cristiani”.