Caos per i lavori agli Ospedali Riuniti, disagi per dipendenti e pazienti dopo chiusura viale Pinto

“Pazienti si vedono rimpallati dal ‘Riuniti’ alla ‘maternità’, sino al varco pedonale della Chirurgie, senza alcun tipo di riparo dalle intemperie e senza alcun rispetto per la privacy”

“L’enorme e non adeguatamente preventivato disagio che la chiusura dell’accesso agli Ospedali dalla parte di Viale Pinto, sta arrecando ai dipendenti che prestano servizio presso i plessi di maternità e dei reparti di Chirurgia e Sale Operatorie, ha ormai raggiunto livelli non più sostenibili sia da parte di tutto il personale che della utenza”. Lo dichiara con una nota il coordinatore provinciale Fp Cgil, Arcangelo Palumbo.

“Se si considera, inoltre, che l’accesso di Via Perosi è praticamente aperto, in maniera indiscriminata, a tutti e che la recente chiusura del tratto di strada che porta alla ‘cosiddetta’ camera calda, ha ridotto ulteriormente i posti auto a disposizione del personale, la paralisi ed il caos dell’intero sistema viario della zona chirurgico/materna, risulta completa e non più tollerabile.

Allo scenario non certo piacevole al quale stiamo assistendo da alcune settimane, si va ad aggiunge, non meno importante, il disagio che si sta arrecando ai pazienti, siano essi deambulanti o barellati in gravi condizioni, che si vedono rimpallati dal ‘Riuniti’ alla ‘maternità’, sino al varco pedonale della Chirurgie, senza alcun tipo di riparo dalle intemperie e senza alcun rispetto per la privacy, oltre che per la propria dignità.

Alla luce di quanto sopra esposto e prima ancora di intraprendere qualunque tipo di iniziativa finalizzata alla tutela dei diritti dei lavoratori dell’Azienda e degli stessi pazienti/utenti che fruiscono delle cure presso l’ospedale – concludono dalla Cgil -, chiediamo un incontro urgente con la Direzione Generale dell’Azienda, per discutere ed analizzare proposte e soluzioni alternative, adeguate a fronteggiare le criticità emerse”.





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