Un ponte tra Foggia e Colombia per il caffè. D.A.R.e. e Vàzapp’ danno vita all’hub di rigenerazione rurale

Tradizioni, cibo, resilienza, paesaggio, arte, festival, pellegrinaggio e migrazione: queste alcune delle attività in programma. Prima tappa in Sudamerica ma c’è tanto altro in calendario per coinvolgere soprattutto il mondo dei giovani

Nasca a Foggia il Rural Heritage Hub (Centro per la Rigenerazione Rurale) grazie alla sinergia tra il Distretto Tecnologico Agroalimentare (D.A.Re.) e l’innovazione sociale VàZapp’. Il progetto consiste nella creazione di una rete di hub situati dove ci sono buone pratiche di rigenerazione rurale riguardanti: tradizioni e cibo, resilienza e paesaggio, arte e festival, pellegrinaggio, migrazione. La rete, a sua volta, ha lo scopo di generare scambi di conoscenza, di buone pratiche, implementare azioni concrete per la replicabilità dei modelli e stimolare la collaborazione e la contaminazione tra esempi virtuosi del mondo.

Opportunità per il territorio. “Questa sinergia guarda al futuro dei giovani pugliesi – ha dichiarato a l’Immediato la professoressa Milena Sinigaglia, presidente D.A.Re. -. Partendo dalle nostre radici e dal nostro territorio dobbiamo creare occasioni per far sì che i giovani restino qui. Tutte le buone pratiche saranno poi esportate al fine di creare occupazione: la prima chance avverrà in Colombia”. L’hub ospiterà VàZapp’ con le attività di sviluppo, visione e progettazione per la rigenerazione rurale e umana dei territori, per implementare la strategia Ruritage, e darà nuove opportunità ai giovani che vorranno cimentarsi in tale sfida. A coordinarlo saranno la Sinigaglia insieme ad Antonio Stasi, economista agrario dell’Università di Foggia. “Sarà un luogo generativo per il territorio – sostiene Stasi – un’occasione per consolidare l’attività del D.A.Re., una vetrina progettuale che confermerà il suo ruolo strategico nell’agroalimentare regionale e nazionale”.

“È un’era in cui siamo sempre connessi ma non in relazione: ecco, noi vogliamo che questo luogo diventi un’opportunità di relazione tra persone con visioni e volontà di sviluppare nuovi percorsi per il territorio – ha spiegato il fondatore di Vàzapp’, Giuseppe Savino -. Incontriamo tanti talenti ma sono soli. Noi vogliamo costruire insieme una visione generativa basata sulla fiducia”.

Rural Heritage Hub vola in Colombia. Dopo l’inaugurazione sono in programma una serie di attività e programmi. D.A.Re. e VàZapp’ voleranno in Colombia per scambiare conoscenza e buone pratiche nelle piantagioni di caffè, proprio dove il mondo della cooperazione si sta trasformando e le giovani federación si stanno lanciando con il loro marchio sul mercato mondiale, e l’evangelizzazione delle buone pratiche del nostro territorio, come le Contadinner, potranno diventare strumento operativo anche in Sud America. In tale occasione, la contaminazione tra pratiche pugliesi e colombiane porterà nuove consapevolezze nel nostro territorio, così come nel loro. A fine ottobre, inoltre, il team del Magma Unesco Geopark saranno ospiti dell’hub per apprendere le attività di rigenerazione rurale del territorio.

Gemellaggi nel mondo. Altri hub nel mondo, gemellati con quello di Foggia sono: Cammino di Santiago (Spagna), Take Art (UK), Austratt (Norvegia), Global UNESCO Geopark (Isola di Lesbo), terre del caffè UNESCO (Colombia), Rive del Douro (Spagna), Belgrado Medioevale (Ungheria), Wild Atlantic Way (Irlanda), Katla Unesco Geopark (Islanda), Unesco Global Geopark (Creta), Centro di ospitalità di Asti (Italia), Via Maria (Romania).

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto quadriennale Horizon 2020 denominato RuRiTage, finanziato dall’Unione Europea ed è supportata dall’Unesco.