La corsa dei renziani di Capitanata per la Leopolda: “Non ascoltate chi dice di non andare a Firenze”

Non è escluso che possano sostenere per la la candidatura alla presidenza della Regione il senatore Dario Stefano o anche Fabiano Amati, il consigliere regionale leader dell’associazione C’Entra il Futuro, assai critica con le politiche di Emiliano

I renziani pugliesi si conteranno alla Leopolda il prossimo 20 ottobre a Firenze e potrebbero decidere di dar vita ad una lista anche per le regionali, come ha annunciato Maria Elena Boschi. Non è escluso che possano sostenere il senatore Dario Stefano o anche Fabiano Amati, il consigliere regionale leader dell’associazione C’Entra il Futuro, assai critica con le politiche di Emiliano.

Chi è già in Italia Viva è l’ex consigliere regionale Dino Marino, ex presidente della Commissione Sanità e ultimo segretario provinciale dei Ds in Capitanata. Con lui anche moltissime donne, a cominciare da Maria Elena Ritrovato, Iaia Calvio, Rosa Cicolella (che però spiega che solo dopo la Leopolda deciderà se aderire oppure no ad Italia Viva, perché non ama essere cooptata) e Katia Colella.

Da quando circa 15 giorni fa Italia Viva si è messa in marcia sotto la spinta di Matteo Renzi, sono iniziati questi giorni di riflessione, non ascolterò l’invito di chi sostiene di non andare alla Leopolda- scrive il politico sanseverese in un messaggio mandato ad amici e fedelissimi- anzi vado per approfondire temi come quelli economici, il piano green, la giustizia e il progetto organizzativo innovativo avviato di un nuovo soggetto politico. Vado alla Leopolda anche perché da quella stazione deciderò o meno di prendere un altro treno. Ma perché è giusto approfondire e questa cosa si fa solo facendosi coinvolgere dentro una discussione. Per questo consiglio a molti amici miei in qualunque soggetto politico poi scelgono di stare di non perdersi questa kermesse politica che delinea un altro partito che tuttavia ha molte sinergie e modi di fare dei militanti del PD”.