Taglio ai trasporti in provincia di Foggia, chiesto incontro con prefetto: “Serve intervento urgente”

Sul tema dei traporti a quanto sembra è già pronta la delibera da 15 milioni di euro che servirà all’acquisto di ben 19 bus nuovi per Foggia e per l’Ataf.

Sono preoccupati i sindacati del trasporto pubblico e scrivono alla Provincia, al Prefetto e ai vari sindaci interessati dal taglio dei chilometri annunciato in Regione, pari per i Comuni di Foggia, San Severo, Mattinata, Vieste, Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, Manfredonia, Cerignola e Lucera a circa 1.900.000 km.

Le segreterie territoriali della triplice venute a conoscenza dell’incontro presso l’Assessorato ai Trasporti in Regione Puglia chiedono un urgente incontro in Prefettura per concertare eventuali iniziative da intraprendere per scongiurare l’ennesimo affronto al territorio, come scrivono.

La richiesta, esplicitano, è il “frutto di una generale confusione che destabilizza tutto il settore dei trasporti. Di fatto si assiste da troppo tempo a smentite da parte di tutto l’apparato tecnico della Regione che continua imperterrita ad escludere categoricamente tagli ai servizi del nostro territorio, anche se poi i nuovi servizi minimi dicono altro”.

Una situazione “confusionaria e stagnante”, secondo i sindacati che non può e non deve abbassare i livelli di attenzione.

Sul tema dei trasporti a quanto sembra è già pronta la delibera da 15 milioni di euro che servirà all’acquisto di ben 19 bus nuovi per Foggia e per l’Ataf.

Giovedì c’è stato un nuovo incontro in Provincia dopo quello della Regione: il piatto forte dei tagli resta Foggia con i suoi 1,3 milioni di km in meno, giustificati da un mancato introito della tariffa e dallo scarso utilizzo delle principali corse, fuori gli orari di punta e scolastici.

Nella governance del neo presidente Giandonato La Salandra però sono cauti. Si dovrebbe chiudere entro l’anno anche l’annosa questione degli scatti di anzianità e i 300mila euro mancanti ai dipendenti.