“Non si affitta a meridionali”, ragazza foggiana rifiutata a Milano. “Sono razzista e non mi vergogno”

A denunciare l’incredibile vicenda, Deborah Prencipe, una giovane del capoluogo dauno che ha deciso di raccontare tutto sui social pubblicando gli audio incriminati

“Succede questo. Decido di trasferirmi nel paese della mia fidanzata in provincia di Milano. Cerco una casa in affitto, la trovo e me ne innamoro. Mi metto d’accordo con la proprietaria di casa, una ragazza, di far partire il contratto ad ottobre. Quindici giorni prima dell’inizio del contratto la ragazza mi manda un messaggio dicendomi che l’inizio del contratto slitta di un mese trovando scuse poco credibili. In un secondo momento ricevo un altro messaggio da parte della ragazza che mi dice che la casa in affitto non può più darmela perché preferisce venderla”. A denunciare l’incredibile vicenda, Deborah Prencipe, una ragazza di Foggia che ha deciso di raccontare tutto sui social.

Deborah Prencipe

“Le rispondo dicendole che non trovo corretto cambiare le carte in tavola all’ultimo minuto e che i patti erano altri. In tutto ciò interviene la madre della ragazza che mi contatta. Il motivo per cui non mi viene data la casa in affitto è perché sono nata a Foggia. Cosa, direte voi. Esattamente. Sono nata a Foggia e la signora Patrizia di Malvaglio ritiene che in casa sua i meridionali non devono entrare. Allego messaggio e audio della signora che conferma il tutto.  Benvenuti nell’Italia di oggi dove, a quanto pare, c’è da tirare fuori i cartelli con scritto ‘Non si affitta ai meridionali’ perché, evidentemente, non sono ancora passati di moda”.

“Ps – conclude -, immagino che Matteo Salvini si dissocerà da tutto questo visto che per lui, oggi, la distinzione tra meridionale e settentrionale non esiste più. Giusto, Matteo? Grazie alla mia fidanzata per aver trovato le parole giuste per raccontare la mia storia. Io al momento non ne sono in grado”.

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