Rifiuti abbandonati sul Gargano, video-trappole beccano 30 persone tra Vico e Peschici

L’operato dei Carabinieri Forestali in zona Parco Nazionale prosegue in tutto il perimetro dell’area protetta, proprio per prevenire il censurabile fenomeno dei rifiuti in strada ed evitare ogni forma di degrado e inquinamento

Continua senza sosta l’attività del Reparto Carabinieri Parco di Monte S. Angelo al fine di prevenire e reprimere i reati in danno all’ambiente all’interno delle delicate aree del Parco Nazionale del Gargano, con particolare riguardo sulle tematiche inerenti la raccolta e la gestione dei rifiuti nel territorio turistico di Peschici.

I militari delle Stazioni CC Parco di Umbra e Peschici unitamente a pattuglie di rinforzo proveniente da altre regioni hanno sorpreso all’interno di un’area pubblica in agro di Peschici un veicolo compattatore adibito alla raccolta dei rifiuti urbani con abbondante fuoriuscita di liquame giallastro e maleodorante che si riversava nelle condotte pubbliche per la raccolta delle acque piovane.

Accertato il reato di abbandono di rifiuti liquidi sul suolo, i militari hanno sequestrato il veicolo della ditta che gestisce la raccolta rifiuti a Peschici e denunciato all’Autorità Giudiziaria il responsabile legale della medesima azienda.

I militari hanno verificato la non idoneità del veicolo sequestrato alla raccolta dei rifiuti urbani in quanto non a tenuta stagna, provocando fuoriuscita di rifiuti liquidi e notevole allarme sociale tra i residenti e vacanzieri del posto, il mezzo all’accertamento è risultato anche privo di revisione al Codice della Strada.
L’attività dei Carabinieri Forestali sul tema rifiuti ha riguardato anche la gestione e il normale conferimento dei rifiuti da parte della popolazione. Dopo il territorio di Sannicandro Garganico, dove recentemente sono state accertate numerose sanzioni per abbandono di rifiuti, questa volta è stato il turno del litorale marittimo Rodi – San Menaio – Peschici.

I militari della Stazione CC Parco di Umbra nel recente periodo estivo, mediante l’utilizzo di moderni sistemi di videosorveglianza, hanno rilevato 40 episodi di infrazioni legate ai rifiuti domestici con conseguente deposito o abbandono su strada e in ambiente.
Le immagini acquisite hanno indotto i Carabinieri a sanzionare pesantemente 30 persone delle quali 3 residenti o domiciliati a Vico del Gargano e ben 27 residenti a Peschici (alcuni dei quali responsabili di più infrazioni in diversi giorni e quindi destinatari di più multe).
L’operato dei Carabinieri Forestali in zona Parco Nazionale prosegue in tutto il perimetro dell’area protetta, proprio per prevenire il censurabile fenomeno dei rifiuti in strada ed evitare ogni forma di degrado e inquinamento del pregiato ecosistema garganico.