Tarantelle, pizziche e tammurriate a Peschici: i Terraròss in concerto per la festa di Sant’Elia

Questa sera uno spettacolo coinvolgente con suonatori e menestrelli della bassa Murgia

Martedì 20 agosto i Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa Murgia, con il loro caratteristico show fatto di tarantelle, pizziche e tammurriate, che rende omaggio alla tradizione meridionale, coinvolgendo, intrattenendo e divertendo i presenti, saranno i protagonisti dei festeggiamenti in onore di Sant’Elia.

“La musica popolare – ha affermato Dominique Antonacci – è semplice, diretta, immediata, sincera, felice, triste, facile e arriva proprio a tutte le età. Il nostro spettacolo coinvolge molto il pubblico facendolo diventare parte integrante. In tal modo abbattiamo letteralmente la quarta parete e lo facciamo con la musica, la semplicità, la genuinità, la teatralità, la simpatia, e la travolgente forza che ci contraddistinguono”. 

Dominique Antonacci in voce e alle percussioni, Giuseppe De Santo in voce, alla chitarra e all’armonica a bocca, Anna Rita Di Leo in voce e al tamburello, Stefano Pepe al bidonbasso, Vito Gentile alla fisarmonica, Nicola Mandorino al mandolino, Carlo Porfido al violino e Ciccio Raguso in voce e al tamburello, durante l’esibizione che avrà inizio alle 22:30 e alla quale si potrà assistere gratuitamente, eseguiranno i brani più apprezzati della discografia dei Terraròss come “Apulia”, “Ze Vecinze”, “ILVA” e altri ancora, ma anche le canzoni della tradizione popolare meridionale, riproposte con la simpatia e l’ilarità che contraddistingue il gruppo. Insieme a loro ci saranno anche le ballerine ufficiali di questa formazione, tra le quali saranno presenti Caterina Totaro, Miriana Gentile e Ornella Cavallo. Il tutto inoltre sarà condito con sketch e gags che rendono lo spettacolo davvero coinvolgente.

“Noi vogliamo divertirci con il nostro pubblico, in modo che ogni serata sia indimenticabile per loro e anche per noi. La musica è condivisione, magia ed è soprattutto l’unica forza che può farci staccare la spina dalla vita quotidiana. La gente ha bisogno di questo, soprattutto in questo momento storico”.