Montagna scarnificata per terrazze, baldacchini e Spa. Saranno demolite opere abusive a Villa Scapone

Polizia locale e Guardia di Finanza avevano posto i sigilli ad una serie di costruzioni realizzate senza alcuna autorizzazione ed in spregio al patrimonio naturale del Gargano

Ordinata la demolizione delle opere abusive a Villa Scapone, nota struttura ricettiva tra Mattinata e Vieste. Dopo l’anticipazione de l’Immediato sul blitz della polizia locale, avvenuto qualche settimana fa, il Comune di Mattinata ha dato l’ok alla demolizione.

Polizia locale e Guardia di Finanza avevano posto i sigilli ad una serie di costruzioni realizzate senza alcuna autorizzazione ed in spregio al patrimonio naturale del Gargano. Sotto sequestro erano finiti il pontile, per il quale non era stata rinnovata l’autorizzazione e, soprattutto la Spa, allestita con saune e quant’altro per il relax dei turisti. I titolari avevano predisposto la Spa in un’opera sottostante all’hotel, ormai pronta per essere utilizzata.

Inoltre, gli investigatori hanno scoperto che era stato scarnificato un versante della montagna per creare terrazzamenti utilizzati per l’installazione di baldacchini, 6 o 7 stando alle informazioni in nostro possesso, aggiunti sul lato sinistro della montagna in quanto erano ormai in disuso quelli situati dall’altra parte. I baldacchini erano ben visibili già dalla strada e per agenti e militari è stato semplice riscontrare le anomalie. Anche a distanza si notava chiaramente il colore bianco del brecciolino stabilizzante. “Villa Scapone” resta aperta ma per il solo utilizzo dell’hotel. Già lo scorso anno la struttura fu raggiunta da un’ordine di demolizione per opere abusive. La cittadinanza del Gargano spera che la Procura di Foggia guidata da Ludovico Vaccaro si mostri rigida e intollerante dinanzi a questi scempi ambientali.



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