Sigilli a strutture di Villa Scapone, compresa la SPA. Scarnificata montagna per terrazze e baldacchini

Intervento sulla litoranea tra Mattinata e Vieste. In azione Polizia locale e Guardia di Finanza. Non è la prima volta che il noto albergo finisce al centro delle cronache

Blitz nella nota struttura turistica “Villa Scapone” situata sulla litoranea tra Mattinata e Vieste. Polizia locale e Guardia di Finanza hanno posto i sigilli ad una serie di costruzioni realizzate senza alcuna autorizzazione ed in spregio al patrimonio naturale del Gargano. Sotto sequestro il pontile, per il quale non era stata rinnovata l’autorizzazione e, soprattutto la Spa, allestita con saune e quant’altro per il relax dei turisti. I titolari avevano predisposto la Spa in un’opera sottostante all’hotel, ormai pronta per essere utilizzata.

Inoltre, gli investigatori hanno scoperto che era stato scarnificato un versante della montagna per creare terrazzamenti utilizzati per l’installazione di baldacchini, 6 o 7 stando alle informazioni in nostro possesso, aggiunti sul lato sinistro della montagna in quanto erano ormai in disuso quelli situati dall’altra parte. I baldacchini erano ben visibili già dalla strada e per agenti e militari è stato semplice riscontrare le anomalie. Anche a distanza si notava chiaramente il colore bianco del brecciolino stabilizzante. “Villa Scapone” resta aperta ma per il solo utilizzo dell’hotel. Già lo scorso anno la struttura fu raggiunta da un’ordine di demolizione per opere abusive. La cittadinanza del Gargano spera che la Procura di Foggia guidata da Ludovico Vaccaro si mostri rigida e intollerante dinanzi a questi scempi ambientali.