Brucia magazzino Lotras, maxi incendio a Faenza. “Chiudete le finestre”

Tonnellate di materiali in fiamme in via Deruta, scoppi nella notte. Il sindaco Malpezzi: “Uscite solo se necessario e lavate frutta e verdura coltivate qui”. Controlli sull’aria: dai primi rilievi nessuna sostanza nociva. Evacuate alcune famiglie

Un incendio si è sviluppato poco dopo la mezzanotte nel grande capannone industriale in via Deruta a Faenza, dove ha sede la Lotras, deposito di logistica dell’imprenditore foggiano Armando De Girolamo. Incessante il lavoro dei pompieri giunti da Faenza, Lugo, Ravenna, Forlì e Bologna, giunti sul posto non apppena è scattato l’allarme. Per fortuna nessun ferito.

Il rogo non è stato ancora del tutto domato: le operazioni di spegnimento sono rese difficili dal vento che trattiene la nube al suolo. È quanto riferiscono fonti dei Vigili del Fuoco sottolineando che a metà pomeriggio le fiamme sono state spente in due terzi del  capannone mentre sono ancora attive al centro, dove si trova il materiale plastico.

Per sicurezza i vigili del fuoco hanno evacuato l’area attorno al capannone per un raggio di 500 metri, un’operazione che al momento ha coinvolto tre famiglie.

Nel pomeriggio diversi elicotteri trasportano e scaricano ingenti quantità di acqua nel tentativo di domare le fiamme.

Sul posto, sin dalle prime luci dell’alba il sindaco Giovanni Malpezzi, l’assessore all’ambiente Antonio Bandini, personale di Hera, Arpae, Polizia dell’Unione, Polizia di Stato e Carabinieri. “L’acre fumo nero sprigionato dal rogo fa pensare stiano bruciando componenti e accessori auto in plastica stoccati nel magazzino. Uscire solo se necessario, chiudere le finestre, astenersi dal fare attività sportiva o recarsi nelle vicinanze per curiosare”, ha dichiarato il primo cittadino. La stessa raccomandazione è rivolta dal Comune di Ravenna ai residenti del capoluogo, così come dall’amministrazione di Imola. Il sindaco ha scritto sulla sua pagina Facebook un’ulteriore raccomandazione: “Nei prossimi giorni, prima di consumarla, lavare accuratamente frutta e verdura coltivata e raccolta sul territorio comunale”.

Secondo le prime analisi dell’Arpae, non risulta concentrazione di sostanze inquinanti particolarmente pericolose. Ma l’esito definitivo dei test si avrà solo lunedì.

Anche la Protezione Civile ha allertato i residenti nelle immediate vicinanze del capannone raccomandandosi di tenere le finestre chiuse. Inizialmente la linea ferroviaria che passa dietro la zona è stata interrotta, poi la circolazione dei treni è ripresa regolarmente. Le strade attorno al capannone sono tutte chiuse per consentire le operazioni di spegnimento da parte dei pompieri. Ci sono “tonnellate di materiali in fiamme“, anche olio alimentare, ceramiche e plastica, nel magazzino, un capannone di 21mila metri quadri in cui sono stoccate merci di ogni tipo, dal vestiario a componenti d’auto”, ha detto Malpezzi. Che ha aggiunto: “Si prospettano tempi di spegnimento molto lunghi, le operazioni sono difficili”.

Incendio Lotras Faenza, rilievi sull’aria: primi dati entro i limiti

I tecnici del Servizio di pronta disponibilità di Arpae Ravenna sono intervenuti per i controlli ambientali e stanno effettuando campionamenti per verificare la qualità dell’aria e il corretto smaltimento delle acque di spegnimento. Sono state effettuate misure attorno allo stabilimento con fiale Draeger per rilevare specificatamente acido cloridrico e ammoniaca: non è stata rilevata la presenza di queste sostanze nell’aria.

È stato posizionato e avviato un campionatore alto volume nei pressi dello stabilimento per la ricerca di diossine e furani, idrocarburi policiclici aromatici e metalli: i risultati saranno disponibili lunedì 12 agosto.

Per la verifica di possibili effetti del rogo sulla qualità dell’aria si fa inoltre riferimento ai dati forniti dalla centraline della rete regionale, in particolare della stazione situata a Faenza ‘Parco Bertozzi’ e al mezzo mobile posizionato a Bagnacavallo. Ebbene, stamattina la prima non ha evidenziato per gli indicatori di combustione valori anomali rispetto ai giorni precedenti; il secondo, invece, ha fornito dati massimi degli indicatori di combustione, monossido di carbonio e benzene superiori ma comunque entro i limiti di legge.

Le ricadute dei fumi (l’azienda si trova a nord della città) al momento sono prevalentemente verso Faenza e verso l’Appennino. È prevista calma di vento nelle ore notturne e questo potrebbe comportare una maggiore percezione del fumo. Tali condizioni meteorologiche dovrebbero rimanere stabili per tutto il fine settimana.

Arpae sta collaborando con tutti gli enti coinvolti (tra cui Comune e Consorzio di bonifica) per intercettare gli inquinanti e le acque in uscita dall’area dell’incendio e per evitare la contaminazione delle acque superficiali.

Incendio a Faenza, sul posto i sottosegretari Candiani e Morrone

Un “sentito ringraziamento” agli oltre 50 vigili del fuoco impegnati nello spegnimento dell’incendio è stato espresso dai sottosegretari all’Interno, Stefano Candiani, e alla Giustizia, Jacopo Morrone, che si sono recati sul posto. Candiani, che detiene la delega ai vigili del fuoco, ha inteso rappresentare di persona il proprio sostegno alle unità che stanno operando per riportare in sicurezza l’area.

“L’auspicio – hanno dichiarato i due parlamentari – è che non ci siano ricadute negative per l’ambiente e che le analisi in corso possano rassicurare i residenti e consentano di ristabilire la normale vita cittadina”.

fonte: il Resto del Carlino



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