Siparietto Salvini-Landella sul vicesindaco di Foggia: “Se non gli sta bene si facessero un bagno”

Il sindaco attende i nomi degli assessori leghisti ma è chiamato anche a scegliere il suo secondo, uno tra Raimondo Ursitti e Luigi Miranda

A Peschici è andato in scena lo stesso copione di Pescara. Matteo Salvini ha ribadito che il Governo può cadere la prossima settimana, i parlamentari saranno convocati e staccheranno la spina perché la Lega è la forza dei Si. Mattinata a Termoli e poi brunch scenografico al trabucco di Monte Pucci e non dal più famoso Mimi’ vicino ai 5 Stelle.

La piazza si è riempita con difficoltà, ma poi i selfie son durati almeno un’ora. Salvini è stato “liberato” alle 19.30. Grande pathos da parte di Daniele Cusmai nel presentarlo in piazza sotto un sole cocente. “A distruggere il Sud sono quelli che a Bari o Bruxelles hanno svenduto il Sud. In un anno di governo noi della Lega abbiamo fatto più di decenni del PD uomini che andavano a Bruxelles con il cappello in mano. Abbiamo dinanzi una grande sfida, ma non è tutto fatto, non facciamoci prendere dai sondaggi. Abbiamo bisogno di una grande mobilitazione popolare. Patrioti e sovranisti contro mondialisti e globalisti. Dobbiamo portare la Lega al governo di questa regione. Salvini gira cammina e ascolta”.

Quando è arrivato il Capitano ha passato molto tempo a battagliare con alcuni militanti di sinistra, che hanno disturbato il comizio con vari interventi e la classica Bella Ciao.  Salvini ha snocciolato il suo canovaccio. Bibbiano, famiglia naturale, attacco ai radical chic perché “a sinistra parlano di poveri ma parlano col portafoglio pieno”, la Legge Fornero, la Chiesa che è contro di lui- Ogni tanto vengo attaccato da un Vescovo, l’ultimo a Lucca – ha detto -. Poi il tema degli stranieri. I 32 vucumpra’ in spiaggia annoiano la quiete dei turisti.

“Stiamo lavorando ad un governo che duri 5 anni che dica dei sì e difenda i confini di un Paese per cui i nostri nonni hanno dato tutto”. Il clima torrido si respira, anche se sembra tutto scivolare.
Non sono scivolate invece le questioni foggiane. Il commissario regionale Luigi D’Eramo ha partecipato questa mattina ad una riunione con il gruppo consiliare del Comune di Foggia. La risoluzione è lontana, oggi c’è stata una nuova rottura col gruppo che vuole indicare gli assessori.  “Ci stiamo lavorando, troveremo una quadra”, ha osservato D’Eramo.

Franco Landella intanto ha avuto un breve colloquio con Salvini. Il sindaco attende i nomi degli assessori leghisti ma è chiamato anche a scegliere. Il tema è ancora il vicesindaco. Da assegnare a Raimondo Ursitti o a Luigi Miranda. “E se non dovesse andar bene?”, ha chiesto Landella.
“Se a loro non va bene, si facessero un bagno”, la battuta di un Salvini esausto da foto e pubblico, con la maglietta Peschici bagnata di sudore.