Reddito di cittadinanza, accolte 13.652 domande in provincia di Foggia

In testa c’è il capoluogo con 3361 beneficiari, seguono le città della Pentapoli, con i dati significativi di 1774 percettori a San Severo e 1496 a Manfredonia

“Ammontano a 13.652 le domande accolte per reddito di cittadinanza in provincia di Foggia. In testa c’è il capoluogo con 3361 beneficiari, seguono le città della Pentapoli, con i dati significativi di 1774 percettori a San Severo e 1496 a Manfredonia. Numeri importanti si riscontrano anche in tutto il Gargano, costiero ed interno, a dimostrazione del fatto che la Montagna Sacra rispetto ai Monti Dauni sta subendo con meno rilevanza il fenomeno dello spopolamento e che anche una misura come quella del reddito di cittadinanza può essere un freno all’emorragia demografica. Il reddito di cittadinanza, uno strumento che il Governo ha fortemente voluto nel contratto con la Lega, rappresenta un primo passo verso l’equità sociale, di cui andare orgogliosi come M5S e come Paese. 13.652 famiglie e singoli cittadini in Capitanata hanno ottenuto una capacità di spesa che prima non avevano, sono state sottratte all’indigenza più assoluta e rimesse in un circuito che, ne siamo certi, comincerà a produrre cambiamento e opportunità di lavoro”. 

È quanto osserva l’onorevole del M5S Giorgio Lovecchio nell’analizzare i numeri della provincia di Foggia. 

“Qualcuno aveva visto nel reddito di cittadinanza un assegno caritatevole- continua il deputato pentastellato- invece sta determinando un cambio di marcia sui temi dell’uguaglianza sociale. La povertà non è argomento riservato al welfare e agli ammortizzatori in via esclusiva; è un tema trasversale che richiede il lavoro di rete e l’integrazione tra le diverse politiche, che il Governo sta mettendo in campo con nuovi investimenti, e il Contratto di Sviluppo ne è una chiara dimostrazione. Nei prossimi mesi sarà armonizzato e perfezionato il lavoro dei navigator e dei vari centri per l’impiego per ridare un futuro a chi era stato collocato ai margini della società”.