I film di Pierfrancesco Favino nell’estate di Candela. Gatta: “Omaggio ad un attore delle nostre origini”

Nell’atrio del settecentesco Palazzo Ripandelli, questa sera, alle 22, sarà proiettata ‘Chi m’ha visto’, pellicola interamente girata in Puglia insieme a Beppe Fiorello

Doppio appuntamento con i film di Pierfrancesco Favino nell’edizione 2019 del Candelaestate, consueto cartellone di eventi che, ogni anno, anima il mese di agosto del borgo dauno. Nell’atrio del settecentesco Palazzo Ripandelli, questa sera, alle 22, sarà proiettata ‘Chi m’ha visto’, pellicola interamente girata in Puglia, in cui Favino e coprotagonista insieme a Beppe Fiorello in una divertente vicenda ispirata ad una storia vera. Martedì 6 agosto, invece, l’appuntamento è con il divertentissimo ‘Moschettieri del re – La penultima missione’, di Giovanni Veronesi, che narra le avventure dei famosi moschettieri di Luigi XIV in chiave ironica.

“Questo doppio appuntamento cinematografico vuole essere un omaggio ad un grande attore italiano che ha origini candelesi” – ha dichiarato il sindaco di Candela, Nicola Gatta –. La madre, infatti, è nata a Candela e con la famiglia qui è tornata, per molti anni, a trascorrere l’estate quando Pierfrancesco era bambino.”

Del resto lo stesso Favino, in diverse interviste, ha più volte parlato del paese d’origine dei suoi genitori, ricordando, in particolare, le tante estati trascorse tra i vicoli di Candela durante l’infanzia. Un legame, quello con la nostra terra, che non si è mai sciolto: “Quando dico che mi sento pugliese è vero”, ha dichiarato in un’intervista a Vanity Fairy due anni fa. “I miei primi ricordi riguardano i sapori, la luce, la casa di mio nonno, le famose ore post-pranzo quando non si deve uscire di casa, quella luce rarefatta, il silenzio. E da lì che viene ciò che insegno alle mie figlie ossia il piacere dello stare a tavola tutti insieme, i ritmi più lenti, la generosità, l’essere leali”.