Lacrime, fiori e una bandiera del Ghana: degna sepoltura per Daniel, ucciso a Foggia oltre 4 mesi fa

L’ultimo saluto all’uomo morto ammazzato in via Trinitapoli lo scorso 28 marzo. Un omicidio tuttora avvolto nel mistero. I funerali grazie a colletta e sostegno Diocesi

Degna sepoltura per Daniel Nyarko, il 51enne ghanese freddato con due colpi di pistola in via Trinitapoli, lo scorso 28 marzo a Foggia. L’uomo, bracciante agricolo e custode di un podere alla periferia della città, stava rientrando a casa in bicicletta quando qualcuno lo ha avvicinato ed ucciso senza pietà. Oggi, dopo oltre quattro mesi in obitorio, la comunità ghanese guidata da Ras Bamba dell’associazione AIIMS (Associazione Immigrati per l’Integrazione e la Motivazione Sociale) e di Ghana Union Association Puglia, ha salutato Daniel per l’ultima volta.

Prima in ospedale con un funerale celebrato da don Andrea, poi al cimitero di Foggia per la tumulazione. Lacrime, preghiere, fiori e una bandiera del Ghana per dire addio ad un uomo onesto che in passato denunciò un sistema estorsivo nei campi del Tavoliere. Un coraggio che potrebbe aver pagato con la morte. Ma sull’omicidio aleggia ancora il mistero.

La cerimonia di oggi è stata possibile grazie ad una raccolta fondi da parte dei migranti e al sostegno della Diocesi di San Severo e della Caritas. Sono serviti circa 1500 euro per regalare una degna sepoltura al ghanese Daniel. Nel pomeriggio ultima cerimonia presso l’ex pista di Borgo Mezzanone.