L’amico di Salvini per la presidenza della Regione Puglia, Lega pronta a lanciare Casanova nel 2020

Stando ad alcuni bene informati baresi, l’indiscrezione è apparsa per spezzare le ali a qualsiasi ambizione di Andrea Caroppo, sostenuto dall’ex Sottosegretario Alfredo Mantovano e da molti ex fittiani

Mentre si profila una competizione alle Primarie del centrosinistra tra due magistrati, uno ancora in carica il Governatore Michele Emiliano e l’altro ormai dimessosi Gianrico Carofiglio, che potrebbe aggregare PD e sinistra, con La causa giusta di Michele Laforgia, il centrodestra non ha ancora il candidato giusto da contrapporre. C’è quella che si chiama la diagonale della sinistra, che va da Bari a Lecce passando da Brindisi col modello del sindaco Rossi intervistato sull’ultimo numero de l’Espresso. È in questa diagonale che le destre pugliesi nonostante Raffaele Fitto arrancano, laddove invece nella Puglia Nord la partita è più che vinta con la provincia di Foggia che è la più leghista di Puglia.

Da qui la tentazione di Matteo Salvini di candidare l’amico di sempre Massimo Casanova, neo europarlamentare e padrone di casa del Papeete il lido dove il Ministro ha trasferito lavori ministeriali insieme allo staff e Durigon, vacanze, pesca di splendidi sgombri al largo e affetti (col figlio sulla moto d’acqua della Polizia). La notizia di una possibile candidatura alla presidenza pugliese di Massimo Casanova era già apparsa su Affari Italiani, a cui l’interessato aveva risposto “mai dire mai potrei essere candidato”. Ora anche Repubblica segue la suggestione.

Stando ad alcuni bene informati baresi, l’indiscrezione è apparsa per spezzare le ali a qualsiasi ambizione di Andrea Caroppo, sostenuto dall’ex Sottosegretario Alfredo Mantovano e da molti ex fittiani.
Nel centrodestra dalla provincia di Foggia ci credono in molti, ai tavoli Forza Italia potrebbe avanzare la candidatura di Franco Landella, unico sindaco e uomo azzurro più forte di Puglia, e Nicola Gatta che si sta facendo strada ai tavoli ed ha entrature nel mondo agricolo da dirigente di Confagricoltura.

L’altro Gatta, Giandiego, vicepresidente del Consiglio regionale, spera in una designazione. Nella Lega ci sono altri tre papabili: Nicola Giorgino o suo fratello Francesco e Rossano Sasso.
Intanto a Foggia, dove Leo Di Gioia attende ancora la nomina Ismea, dopo aver chiuso quella di Pasquale Pazienza al Parco, potrebbero essere molteplici i candidati consiglieri nella Lega. Da Joseph Splendido a Daniele Cusmai, che punta ad essere il primo degli eletti con l’aiuto di Raimondo Ursitti, fino ad Alfonso Fiore, passando per Luigi Miranda e Fabrizio Tatarella. Il caos foggiano non aiuta le alleanze.

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