Malati oncologici, accordo Regione-Inps per accertamento invalidità. Arriva il certificato unico per i pazienti

Il documento fornisce alle commissioni tutti gli elementi necessari per la valutazione, escludendo la produzione di ulteriori documenti da parte del malato, permettendo vantaggi in termini di celerità, appropriatezza, equità e omogeneità delle valutazioni

“L’accordo tra Inps, Regione e aziende sanitarie pugliesi che la Giunta ha approvato è una buona notizia per i pazienti oncologici pugliesi. Stiamo continuando a fare rete per dare protezione ai cittadini più fragili, quelli ammalati di tumore”.

Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, commentando l’approvazione in Giunta dello schema di protocollo con cui le aziende e gli enti del servizio sanitario regionale collaboreranno con l’Inps nel processo di accertamento del loro stato di invalidità, con l’introduzione del “certificato oncologico introduttivo”, la cui compilazione e trasmissione è riservata, con un apposito PIN, ai medici oncologi che hanno in cura il malato.

Nell’accordo, rientrano le seguenti strutture sanitarie pugliesi: Azienda Ospedaliero Consorziale Policlinico di Bari; Azienda Ospedaliera “OO.RR.” di Foggia; IRCCS “Giovanni Paolo II di Bari; IRCCS “De Bellis” di Castellana Grotte; Ospedale “V. Fazzi” di Lecce; Ospedale “Perrino” di Brindisi; Ospedale “Moscati” di Taranto; Ospedale “San Paolo” di Bari; Ospedale “Dimiccoli” di Barletta; Ospedale “Teresa Maselli” di San Severo.

Il certificato oncologico rilasciato dalle strutture sanitarie fornisce alle Commissioni per l’accertamento delle invalidità tutti gli elementi necessari per la valutazione, escludendo la produzione di ulteriori documenti da parte del malato, permettendo vantaggi in termini di celerità, appropriatezza, equità e omogeneità delle valutazioni.

“Fare rete – ha aggiunto Emiliano –  così come quando abbiamo varato la Rete oncologica pugliese, significa dare una mano a chi si trova a dover combattere contro malattie gravi. Ora abbiamo avviato un contatto con l’Inps per velocizzare le pratiche per l’invalidità, proprio per non lasciare solo nessuno”.