“La devono finire di rompere i cog***ni, non siamo mafiosi”. Metta sbotta dopo interdittiva a Mondoservice

Il primo cittadino incontra i lavoratori in seguito alla decisione della Prefettura di Foggia. “Dobbiamo interrompere i rapporti con la pubblica amministrazione”

“La devono finire di dire che siamo mafiosi. Hanno rotto i coglioni”. Il sindaco di Cerignola Franco Metta ha sbottato dopo l’interdittiva antimafia spiccata dalla Prefettura di Foggia nei confronti della Mondoservice, impresa che si occupava della cura del verde pubblico, della vigilanza in villa comunale e in altri parchi e del servizio di affissione.

Come suo solito, Metta ha reso nota la vicenda su Facebook in un video nel quale accoglie i lavoratori dell’azienda: “È successo che due giorni fa, inaspettatamente, la Prefettura ci ha comunicato che la Mondoservice è stata destinataria di una interdittiva antimafia. Significa che la Prefettura secondo dei criteri, che sono criteri di ordine assolutamente discrezionale, ha emesso un decreto nel quale dice che la cooperativa Mondoservice non ha le qualità per poter svolgere attività con la pubblica amministrazione. Adesso a seguito di questa interdittiva noi non abbiamo scelta. Per legge dobbiamo interrompere i rapporti tra la pubblica amministrazione e la Mondoservice. Questa non è una decisione che io posso non adottare. Sono obbligato a farlo”.

Parole al miele verso i dipendenti: “Anche chi ha avuto problemi in passato ha dimostrato di sapere svolgere il proprio lavoro bene e onestamente. Senza rompere i coglioni a nessuno!”



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