Festa a Vieste, inaugurati scalini contro la mafia. “L’illegalità è la tomba della libertà”

L’iniziativa è stata curata dalle docenti Ida Patrizia Grassi, Maria Grazia Cortellino e dall’architetto Paola Minervino

Taglio del nastro e inaugurazione ieri sera, 4 luglio 2019, per la scalinata della legalità in via Verdi a Vieste. Tantissimi ragazzi hanno affollato la zona, colorandola con magliette e nastri tricolori. Il motto: “L’illegalità è la tomba della libertà”, frase di don Dino Pirri riportata su numerose T-shirt. Il progetto è stato voluto fortemente dall’assessorato alla Cultura, dall’associazione Cantieri dell’innovazione sociale e Arci ragazzi. L’iniziativa è stata curata dalle docenti Ida Patrizia Grassi, Maria Grazia Cortellino e dall’architetto Paola Minervino. L’obiettivo è stato fin da subito quello di creare a Vieste un centro estivo della legalità.

All’iniziativa ha preso parte l’intero consiglio comunale dei ragazzi coinvolto dall’assessore Grazia Maria Starace. Tutti insieme hanno risistemato la scalinata di via Verdi dove sono stati incisi i nomi delle vittime della mafia, ma anche di personaggi pugliesi caduti per difendere la patria. Un vero e proprio memoriale. 51 gradini per altrettante persone, uomini e donne che hanno perso la vita in nome della legalità.

I nomi sul memoriale: Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, Peppino Impastato, Don Pino Puglisi, Don Peppe Diana, Libero Grassi, Carlo Alberto dalla Chiesa, Ricco Chinnici, Piersanti Mattarella, Mario Francese, Enrico Mattei, Luigi e Aurelio Luciani, Giovanni Panunzio, Mauro de Mauro, Pio La Torre, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinari, Giovanni Carnicella, Francesco Marcone, Boris Giuliano, Aldo Moro, Michele Cianci, Hyso Telharaj, Matteo Di Candia, Ennio Petrosino, Domenico Petruccelli, Emanuele Basile, Nicola Ruffo, Rosario Di Salvo, Nicolina Boscozzi, Renata Fonte, Antonio Lorusso, Marcella di Levrano, Angelo Carbotti, Giuseppe Orlando, Nicola Guerriero, Giovanna Sandra Stranieri, Valentina Guarino, Angelica Pirtoli, Antonio Montinaro, Antonio Russo, Luigi Fanelli, Rodolfo Patera, Luigi Pulli, Raffaele Armesano, Salvatore De Rosa, Antonio Sottile, Alberto De Falco, Domenico Martinucci, Giuseppe Mizzi.



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