“Può assumere 12 lavoratori ma non lo fa”, da Roma accuse al sindaco di Monte Sant’Angelo

Con la legge di Bilancio 2019 sono numerosi gli strumenti a disposizione dei Comuni per stabilizzare ovvero assumere i lavoratori precari

“Il sindaco di Monte Sant’Angelo, in base alle attuali norme volute fortemente dal Movimento 5 Stelle, e fatti salve le disponibilità finanziarie, può stabilizzare o assumere definitivamente 12 Co.co.co. Ma preferisce probabilmente tenerli appesi al filo della proroga a tempo determinato”. A dichiararlo sono gli onorevoli Marialuisa Faro e Carla Giuliano.

Le parlamentari pentastellate fanno leva sulla “nuova Legge di Bilancio fornisce gli strumenti per chiudere questo tipo di vertenze”. Il Governo Conte, prima attraverso il Decreto Dignità e poi con la Legge di Bilancio 2019, ha infatti dichiarato guerra al lavoro precario, oggi sono numerosi gli strumenti a disposizione dei Comuni per stabilizzare ovvero assumere i lavoratori precari, sia socialmente utili (LSU) che coloro che sono inquadrati mediante Contratto di Collaborazione (CO.CO.CO). Ovviamente il tutto nei limiti della disponibilità di bilancio e coerentemente con le previsioni che ciascun Ente autodetermina (e sempre modificabile) in ordine al fabbisogno di personale.

“Nonostante questi strumenti a Monte Sant’Angelo il sindaco, Pierpaolo d’Arienzo, l’Amministrazione Comunale e i suoi funzionari non hanno né stabilizzato né assunto ben 12 lavoratori. Anzi, hanno invece opposto una serie di incomprensibile problematiche. Dapprima non erano convinti né sull’effettiva proroga contenuta nel comma 1131 della legge di bilancio, né sull’oggetto della proroga stessa. Quindi, certi di non incorrere in errori, non hanno rinnovato i CO.CO.CO (scaduti il 31/12/2018) lasciandoli senza lavoro e senza reddito nel mese di gennaio. Finalmente – proseguono – dopo varie interlocuzioni hanno prorogato i contratti, avendo però fissato la scadenza al 30 giugno 2019, lasciandoli comunque, per il mese di gennaio, senza reddito, nonostante il contratto fosse in corso, in quanto prorogato”.

Ma il problema si è ripresentato alla scadenza del 30/06/2019 e dopo una lunga resistenza e tutti i chiarimenti avuti, tramite il sindacalista e i lavoratori, si sono accorti che il divieto imposto dalla norma – a differenza di quanto in precedente da loro stessi sostenuto – riguardava il divieto di sottoscrizione di nuovi contratti atipici e non la proroga, cosi il 29/06/2019, il contratto è stato prorogato al 31 dicembre 2019.

“Già la proroga a dicembre è un successo per i 12 lavoratori, visto che il sindaco sembrava non disponibile a questa ipotesi indicata insistentemente nei mesi scorsi dagli stessi e soprattutto prevista dalla normativa in legge di bilancio. Tuttavia ci pare che stia provando a scaricare di nuovo la responsabilità sul Governo per non chiudere definitivamente la situazione. Gli strumenti per stabilizzare o assumere i 12 lavoratori ci sono – dichiarano Faro e Giuliano – questa è una situazione che si può risolvere il 31 dicembre con gli strumenti previsti dalla Legge di Bilancio 2019, non assumerli a tempo indeterminato è solo frutto di una volontà politica dell’amministrazione di Monte Sant’Angelo”, concludono Faro e Giuliano.