Foggia, i genitori della “Leopardi” non mollano: “Sindaco ci sentiamo presi in giro ed ignorati. Troppe criticità”

“Il plesso scuola infanzia è inadeguato, le fognature ormai fuori uso, palestra parzialmente fruibile e caloriferi non funzionanti in una intera ala della struttura”: questi i maggiori problemi dell’istituto di via Selicato

Genitori, docenti e dirigente scolastico della scuola dell’infanzia e primaria “G. Leopardi” di Foggia tornano ad urlare la loro protesta. “Signor Sindaco, è semplicemente inaccettabile che lei non prenda in maniera chiara e formale in mano la situazione seria della nostra scuola – scrivono rivolgendosi al primo cittadino Franco Landella -. Le abbiamo già comunicato e in diversi modi, verbali, amicali ed ufficiali, le diverse criticità della scuola “G. Leopardi”: plesso scuola infanzia inadeguato, fortemente discriminante per bimbi in carrozzina, di fatto iscritti; fognature ormai fuori uso, come palafitta sulle ‘acque nere’; palestra parzialmente fruibile, copertura impregnata di acqua, che quando piove, non defluisce; caloriferi non funzionanti in una intera ala della struttura”.

E ancora: “Siamo stanchi e ci sentiamo presi in giro – continuano -.  Non ci fermeremo neanche un momento, andremo avanti ad oltranza a difesa dei nostri piccoli, specie se diversamente abili. Ora chiediamo con forza risposte ufficiali, scritte.  Noi non molliamo! Sindaco, concludono, lei ha il dovere di rispondere chiaramente alle richiesta di una comunità scolastica in serie difficoltà. Settembre è praticamente alle porte e non abbiamo mai ricevuto un suo impegno da primo cittadino, lei ci rappresenta, lei è il sindaco”.