Santacroce nel mirino della malavita. Il prefetto rafforza la vigilanza: “Troveremo autori atto criminoso”

Vertice in corso Garibaldi a sostegno dell’imprenditore del grano. Si punta anche a contrastare sempre più il fenomeno dei furti nelle aree rurali

Bombe e minacce a Giovanni Santacroce, imprenditore a capo dell’azienda agricola omonima. In seguito ad un ulteriore danneggiamento subito dalla sua impresa nel Comune di Ascoli Satriano, il prefetto di Foggia, Raffaele Grassi, ha presieduto stamattina una riunione di Coordinamento Tecnico delle Forze di Polizia, alla quale ha partecipato il titolare dell’impresa.

Nell’occasione, il prefetto, nel manifestare la solidarietà ed il sostegno dello Stato all’imprenditore, ha assicurato il massimo impegno delle Forze di Polizia per prevenire ulteriori episodi e per individuare gli autori dell’atto criminoso. Inoltre, Grassi ha disposto un rafforzamento delle misure di vigilanza. Nella stessa riunione è stato esaminato anche l’atto intimidatorio commesso ai danni del sindaco del Comune di Poggio Imperiale, intervenuto alla riunione. Nei confronti del primo cittadino sono stati intensificati i servizi di vigilanza.

Infine, in considerazione della segnalazione di una recrudescenza di furti presso aziende agricole nei Comuni di San Severo e Torremaggiore, fatta dalla Confederazione Italiana Agricoltori, i cui rappresentanti hanno partecipato all’incontro, sono state rafforzate ed intensificate le attività di controllo per contrastare, con rinnovata efficacia, i reati nel settore agricolo.
Il prefetto ha invitato, poi, i rappresentanti di categoria intervenuti a stimolare con maggiore forza gli imprenditori a denunciare i furti subiti nelle loro aziende, anche per poter modulare, al meglio, i servizi di prevenzione e di controllo nelle aree rurali.