• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Agraria Foggia, per la prima volta uno studio del Dipartimento pubblicato dalla rivista Science

Agraria Foggia, per la prima volta uno studio del Dipartimento pubblicato dalla rivista Science

Di Redazione
18 Giugno 2019
in Cultura&Società
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La prestigiosa rivista scientifica internazionale Science (https://www.sciencemag.org/) lo scorso 14 giugno ha pubblicato un report dal titolo Mutation of a bHLH transcription factor allowed almond domestication (https://science.sciencemag.org/content/364/6445/1095), frutto della stretta collaborazione che il Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’Università di Foggia ha avviato con l’Università Aldo Moro di Bari, l’Università di Copenaghen e il centro ricerca CEBAS-CSIC di Murcia (Spagna). I ricercatori delle 4 istituzioni accademiche hanno focalizzato i loro studi sul mandorlo, una specie appartenente alla famiglia delle Rosaceae la cui parte edibile è il seme.

Originariamente le mandorle erano amare, ma l’uomo – con la domesticazione della specie – ha selezionato il seme dolce. La domesticazione di molte specie vegetali ha spesso implicato l’eliminazione da organi della pianta di composti di difesa dal sapore sgradevole o addirittura tossici per l’uomo. Un eccellente esempio, a riguardo, è dato dal mandorlo, le cui specie selvatiche producono semi amari e letali anche se assunti in modeste quantità. Ciò è dovuto all’accumulo, all’interno dei cotiledoni, di amigdalina, un glucoside che rilascia cianuro a seguito della ingestione.

Lo studio pubblicato da Science evidenzia come il genoma del mandorlo, dislocato su 8 cromosomi e di dimensioni di circa 250 milioni di basi nucleotidiche, contenga circa 28.000 geni. Attraverso la ricerca è stato possibile identificare la proteina (fattore di trascrizione) che regola la biosintesi dell’amigdalina e caratterizzare una mutazione responsabile del sapore dolce dei semi, selezionata dall’uomo nel primo Olocene (circa 10.000 anni fa) nella regione della Mezzaluna Fertile.

«Questa mutazione – argomenta Concetta Lotti, associata di Genetica agraria al Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente – consiste nel cambiamento di una sola base nella sequenza del fattore di trascrizione sarebbe determina il cambiamento di un solo aminoacido nella sequenza della proteina corrispondente».

I risultati scaturiti dagli studi di sequenziamento del DNA del mandorlo e di isolamento del gene responsabile dell’amarezza, rivestono notevole rilevanza sia perché forniscono informazioni relative alle basi genetiche della domesticazione del mandorlo sia per il futuro miglioramento genetico della drupacea, specie che è coltivata a livello mondiale su quasi 2 milioni di ettari e diffusissima nelle regioni meridionali d’Italia, determinando grande interesse anche da parte dell’agro-industria. Per il Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’Università di Foggia la ricerca è stata appunto condotta da Concetta Lotti e da Francesca Ricciardi (ex dottoranda afferente al Dipartimento di Scienze agrarie), mentre per l’Università Aldo Moro di Bari è stata invece condotta da Luigi Ricciardi e Stefano Pavan e da Rosa Mazzeo. È la prima volta che il Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente “finisce” su Science (considerata dai ricercatori di tutto il mondo una specie di “vangelo laico” della scienza, della sperimentazione e dell’innovazione tecnologica) per una propria ricerca, un risultato a suo modo storico che la Lotti commenta così: «Condivido con tutto il Dipartimento questo importante risultato che testimonia l’eccellenza scientifica della nostra ricerca e del nostro Ateneo».

Tags: AgrariaFoggiaScience
Articolo precedente

Bombe e minacce al colosso del grano foggiano, Santacroce. Si segue pista estorsiva

Articolo successivo

Ginnastica artistica, le piccole campionesse foggiane protagoniste ai campionati nazionali

Articoli correlati

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Tra antichi tratturi e sapori della Capitanata: Peppe Zullo protagonista del “Capitanata Spring Festival” a Foggia

Il Libro Possibile sbarca a Vieste: da Pizzaballa a Ditonellapiaga, cinque giorni di cultura nel segno della pace

Apricena, svelato il cartellone di Suonincava: sul palco Pooh, Brignano, Panariello e una maratona dance

Khady Sene con il vescovo Ferretti

Ondate di calore, la Caritas Diocesana apre a Foggia un nuovo punto refrigerio gratuito

Carcere di Foggia

Caldo estremo in carcere, la Fondazione dei Monti Uniti dona nove condizionatori alla Casa Circondariale di Foggia

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024