Pressing dei sindacati per i premi (200mila euro) in Sanitaservice. Russo: “No elargizioni a pioggia”

L’amministratore: “Tempi necessari per le procedure di verifica delle posizioni di mille dipendenti”

“La Sanitaservice deve rispettare i diritti dei lavoratori, corrispondere le retribuzioni di premialità a seguito di valutazione di merito”. La FP Cgil di Foggia interviene al fianco dei lavoratori denunciando la mancata corresponsione delle somme spettanti previste ad aprile.

“Siamo di fronte a una situazione gravissima”, ha dichiarato Angelo Ricucci, responsabile settore sanità privata per la segreteria provinciale di FP Cgil. “Abbiamo sollecitato più volte la amministratore unico di Sanitaservice. Rispettare il contratto è la base di una gestione trasparente, improntata alla legalità e al diritto oltre che, naturalmente, al corretto rapporto nei confronti di lavoratrici e lavoratori che ottemperano in modo puntuale a quelli che sono i loro doveri verso l’azienda e, prima ancora, verso le persone che ricevono un servizio. Sanitaservice non può comportarsi come ‘pubblica’ quando c’è da riscuotere e poi interpretare arbitrariamente i propri doveri nel momento in cui bisogna corrispondere quanto dovuto a lavoratrici e lavoratori. La FP Cgil di Foggia, dunque, dichiara lo stato di agitazione di tutto il personale della Sanitaservice, attivando le procedure previste dalle norme vigenti relativamente al ‘raffreddamento’ dei conflitti. Chiediamo ufficialmente al Prefetto di Foggia la convocazione delle parti – ha proseguito Ricucci -, in modo da avere un confronto con la Società per convincere Sanitaservice a procedere immediatamente alla corresponsione di quanto dovuto a lavoratrici e lavoratori che sostengono la nostra azione e ci chiedono di andare avanti, a oltranza, nella legittima rivendicazione di diritti sanciti dalla legge”.

Per Massimo Russo, amministratore della società in house, i ritardi scaturiscono dai “tempi necessari per le procedure di verifica delle posizioni di mille dipendenti”. “Si tratta di cifre importanti, circa 200mila euro – chiosa -, che non devono essere distribuiti a pioggia e in ogni circostanza. La questione verrà chiarita dinanzi al prefetto. Quest’anno abbiamo attivato tutte le azioni per il monitoraggio della customer statisfaction, elemento che sarà importante per capire come abbiamo operato. Parliamo di soldi pubblici, per questo stiamo procedendo con tutte le verifiche del caso. E, nel caso di mancato raggiungimento degli obiettivi, non è detto che debbano per forza essere distribuiti. Pertanto – conclude -, chiariremo ogni aspetto, e siamo sicuri che le ragioni della nostra cautela, finalizzate esclusivamente ad un sistema premiale davvero efficiente e trasparente, saranno comprese”.