• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Maxi retata a Cerignola, giro di vite nel mondo della malavita. Acquisiti anche DNA di persone sospette

Maxi retata a Cerignola, giro di vite nel mondo della malavita. Acquisiti anche DNA di persone sospette

Di Redazione
12 Giugno 2019
in Cronaca, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

I carabinieri del Comando Provinciale di Foggia stanno completando anche in queste ore le diverse decine di perquisizioni personali, domiciliari e locali iniziate “a strascico” a partire dalle prime luci dell’alba nell’ennesimo blitz compiuto sul territorio di Cerignola. Un centinaio di militari dell’Arma, supportati nella circostanza dal Nucleo Cinofili CC (unità antidroga e per la ricerca di armi), dai “Cacciatori di Puglia” e dal Servizio Aereo dei Carabinieri, hanno così compiuto l’ennesima operazione “muscolare” sul centro ofantino dopo i recenti episodi di rapine e furti perpetrati nei giorni scorsi ai danni di privati ed esercizi commerciali. Un servizio “ad alto impatto” che, ancora una volta, ha rappresentato una pronta risposta dello Stato su un territorio sensibile ai vari episodi criminosi. Anche questa volta il bilancio dell’operazione è stato positivo, diversi infatti i risultati operativi conseguiti. È stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un 53enne di Cerignola, già noto alle Forze di Polizia, trovato in possesso di 13 dosi di cocaina dopo la perquisizione domiciliare eseguita a suo carico dai carabinieri. Su disposizione del pm di turno l’uomo è stato condotto alla Casa Circondariale di Foggia in attesa della relativa udienza di convalida davanti al gip.

È stato arrestato su ordine di carcerazione sempre un 53enne di Cerignola destinatario di un provvedimento definitivo di condanna, dopo la conferma arrivata dalla Cassazione. L’uomo dovrà scontare quasi quattro anni di reclusione, oltre al pagamento di 20.000 euro di multa, per reati in materia di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato così trasferito nel carcere di Foggia. È stato arrestato in flagranza di reato per coltivazione di sostanze stupefacenti un 48enne pregiudicato di Cerignola, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, trovato in possesso di 9 piante di marijuana. Su disposizione del pm di turno, l’uomo è stato temporaneamente ristretto in regime di arresti domiciliari, in attesa della relativa udienza di convalida “per direttissima”.

Oltre a ciò sono stati anche sequestrati penalmente nell’ambito delle operazioni di Polizia Giudiziaria in questione 30.000 euro in contanti, presumibilmente riconducibili ad attività illecite, alcuni passamontagna, delle radio portatili ricetrasmittenti ed altro materiale ancora di interesse per gli investigatori nel contesto di episodi predatori anche di natura violenta. Da tutto ciò ne sono derivati diversi deferimenti in stato di libertà, tuttora in corso di approfondimento.

Nella circostanza i militari dell’Arma hanno anche raccolto il DNA di alcune persone di interesse info-investigativo, molte delle quali con alle spalle anche precedenti o pendenze penali per reati contro il patrimonio e non solo, il tutto al fine di acquisire il relativo profilo genetico per attività di riscontro d’indagine in possesso dei Carabinieri del Comando Provinciale CC di Foggia. Diverse le “posizioni” al vaglio degli inquirenti.

Oltre un centinaio le persone a vario titolo controllate dai militari durante il blitz; si tratta soprattutto di soggetti sottoposti a misure di prevenzione, cautelari o detentive varie. Non si escludono, anche a breve, nuovi “giri di vite” sul territorio della provincia di Foggia da parte dei militari dell’Arma, al fine così di garantire la legalità a 360°, nell’esclusivo interesse di garantire ordine e sicurezza pubblica alle comunità della Capitanata. 

Tags: carabinieriCerignolaRapine
Articolo precedente

Università di Foggia scelta come sede per valutazione dei rischi per la sicurezza alimentare. Premiato progetto

Articolo successivo

Apricena, Antonio Potenza riconferma la sua squadra con qualche aggiustamento. Torelli per la vicepresidenza della Provincia

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024