Aiga Foggia dedica evento agli avvocati condannati in Iran. “Puniti aver difeso i diritti fondamentali”

Giovedì 13 giugno, alle 16, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Unifg si svolgerà l’evento dedicato a Nasrin Sotoudeh e Amir Salar Davoodi

Giovedì 13 giugno, alle 16, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Foggia, si svolgerà un convegno sul ruolo dell’avvocato per la tutela dei diritti fondamentali. L’evento – organizzato dalla Sezione di Foggia dell’AIGA insieme al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Foggia, e in particolare alla Cattedra di Diritto Internazionale – avrà un parterre di relatori di assoluta rilevanza, i quali affronteranno un tema di estrema attualità, soprattutto alla luce delle recenti condanne inflitte in Iran a due avvocati “colpevoli” di aver svolto la propria attività professionale per la difesa dei Diritti Umani.

Un evento – fanno sapere i Giovani Avvocati della Sezione Aiga di Foggia – dedicato a Nasrin Sotoudeh, condannata da un tribunale di Teheran a 33 anni di carcere e a 148 frustate e ad Amir Salar Davoodi, condannato a 30 anni di reclusione e a 111 frustate. “Abbiamo deciso di organizzare un evento su questo argomento subito dopo aver appreso la notizia della collega Nasrin Sotoudeh, vergognosamente condannata in Iran esclusivamente per aver svolto il suo lavoro di avvocato, la sacrosanta funzione difensiva a tutela dei Diritti Umani in un Paese che, quotidianamente, quei diritti li calpesta – dichiara l’avvocato Mario Aiezza, presidente della Sezione Aiga di Foggia. Riteniamo che la funzione dell’avvocato sia indispensabile, ancor più laddove si cerchi, attraverso questi provvedimenti barbari, di mettere a tacere la società civile. È una battaglia di civiltà che l’avvocatura deve essere in grado di trainare, una battaglia di civiltà senza confini, perché i diritti fondamentali dell’individuo non hanno Nazione, non hanno Stato, non hanno etnia, non hanno religione, non hanno colore, non hanno genere. Sono diritti che tutelano la dignità della donna e dell’uomo nella sua più intima essenza di esseri umani. E allora – prosegue il presidente Aiezza – l’avvocatura, proprio come ci insegnano Nasrin Sotoudeh e Amir Salar Davoodi, deve dimostrarlo e lottare ogni giorno, attraverso l’esercizio della sua indispensabile funzione, animata da quei valori e da quella passione che consentono di affrontare tutte le sfide che quotidianamente la lotta per l’affermazione di diritti pone innanzi”.

All’evento parteciperanno quali relatori il professore Gianpaolo Maria Ruotolo, Associato di Diritto dell’Unione Europea, il dottore Armando Dello Iacovo, Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Foggia e l’avvocato Hillary Sedu, il primo avvocato di colore ad essere eletto in un Consiglio dell’Ordine degli Avvocati.

Inoltre, interverrà all’evento Cesare Sangalli, Responsabile del Gruppo Foggia di Amnesty International, così da rendere possibile nel corso dello stesso, la raccolta firme nell’ambito delle campagne di sensibilizzazione attivate da Amnesty a supporto dei nostri Colleghi Nasrin e Amir Salar. L’incontro è aperto alla cittadinanza.