Foggiano violento, picchia e insulta l’ex compagna incinta. La accusava di essere una cattiva madre

Tutto è partito a seguito della denuncia sporta dalla vittima, esasperata per i continui episodi di violenza

Scattato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dall’ex compagna per un 25enne foggiano, incensurato. Il giovane, pizzicato dalla squadra mobile in seguito ad un provvedimento del gip Protano su richiesta del pm Galli, è indagato per maltrattamenti in famiglia e lesioni. Tutto è partito a seguito della denuncia sporta dalla ragazza, esasperata per i continui insulti e ingiurie che riceveva dall’ex.

La vittima, lo scorso 30 aprile, dopo l’ultimo eclatante episodio, ha abbandonato l’abitazione. In seguito ha raccontato alla polizia che i maltrattamenti andavano avanti già da qualche anno e che lui l’accusava di non essere in grado di prendersi cura del figlioletto. Stando alla ricostruzione fornita dagli inquirenti, il 25enne oltre a riempirla di insulti e parolacce la picchiava. L’ultimo episodio è avvenuto proprio il giorno della denuncia quando a seguito dell’ennesimo litigio perché il figlioletto aveva inavvertitamente sbattuto contro una sedia, lui prima le ha lanciato addosso alcuni oggetti che aveva in casa, poi l’ha strattonata violentemente facendola cadere. La donna in attesa del secondo figlio, ha riportato una lesione giudicata guaribile in cinque giorni.



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