• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Extravergine di oliva alterato, ricerca made in Foggia per proteggere l’olio di qualità

Extravergine di oliva alterato, ricerca made in Foggia per proteggere l’olio di qualità

Di Redazione
3 Giugno 2019
in Agricoltura
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Entra nel vivo il progetto M3O3, finanziato dalla Regione Puglia e coordinato dal D.A.Re.. (Distretto Tecnologico Agroalimentare), finalizzato a una maggiore caratterizzazione scientifica dell’olio extravergine di oliva pugliese e a una più efficace protezione della sua qualità, fornendo agli operatori del settore uno strumento in grado di monitorare le alterazioni ossidative che l’olio subisce durante la conservazione. 

M3030 (ovvero “Microsistemi multifunzionali per il monitoraggio dei processi ossidativi di oli da olive”) è il tito- lo del progetto finanziato dalla Regione Puglia, come detto, attraverso l’avviso INNONETWORK e realizzato dal Dipartimento dello Sviluppo economico, innovazione, istruzione, formazione e lavoro nell’ambito del POR Puglia FESR-FSE 2014-2020 (Asse prioritario 1 – Ricerca, sviluppo tecnologico, innovazione – Azione 1.6 “Inter- venti per il rafforzamento del sistema innovativo regionale e nazionale e incremento della collaborazione tra imprese e strutture di ricerca e il loro potenziamento”).

Capofila di M3O3 è il D.A.Re., che nel suo compito di coordinamento e amministrazione sarà supportato dalla società specializzata Agriplan, segnatamente per  quanto riguarda il coordinamento di un partenariato molto complesso che a vario titolo coinvolge il CNR (at- traverso l’Istituto per la microelettronica e microsistemi e l’Istituto di nanotecnologia); l’Università di Bari Aldo Moro (attraverso i dipartimenti di Scienze del suolo, delle piante e degli alimenti e di Chimica); LEFO SrL (software house specializzata nello sviluppo di software personalizzati per PMI); LEnviroS SrL (spin-off con esperienza nel campo delle discipline ambientali); MEDITEKNOLOGY SrL (che si occupa di ricerca e sviluppo in campo biotecnologico per la realizzazione di reagenti ad uso diagnostico e terapeutico); BonassisaLab (socie- tà specializzata in servizi di analisi, consulenza e ricerca, di conservazione, prevenzione e tutela ambientale).

“Accade non di rado che alcuni oli, ben prima del termine minimo di conservazione, abbiano oltrepassato i limiti tollerabili di ossidazione. Da prassi, andrebbero declassati arrecando così un danno in termini economici e di immagine all’intero comparto – argomenta la prof.ssa Milena Sinigaglia, presidente del D.A.Re. – , ma bisogna tener conto che talvolta le alterazioni sono accelerate da una non idonea conservazione. Questa non idonea conservazione riguarda sia gli aspetti nutrizionali (perdita di antiossidanti, riduzione di acidi grassi insaturi, aumento del contenuto in radicali e altre molecole dannose); sia le proprietà sensoriali (perdita di fruttato, amaro e piccante, difetto di rancido). Monitorare l’olio in modo rapido, frequente e on site, nelle fasi nevralgiche del processo produttivo, quali lo stoccaggio, l’imbottigliamento, il trasporto, la vita di scaffale consentirà di sostituire l’attuale paradigma di gestione dell’ossidazione, basato sull’applicazione di generiche forme di prevenzione e sulla presa d’atto dell’avvenuto raggiungimento dei limiti legali, con un sistema più moderno basato su una prevenzione e gestione mirata del fenomeno ossidativo. I risultati del progetto consentiranno, in definitiva, di mettere a punto un sistema in grado di supportare le scelte e fornire strumenti previsionali”. 

Presto sarà on line il sito del progetto, su cui sarà possibile seguire gli sviluppi della ricerca, le fasi della sperimentazione e i risultati che saranno messi a disposizione delle aziende e degli operatori del settore. 

Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/immediatonet

Tags: DareFoggiaInnonetworkOlio extravergineRegioneUniversità
Articolo precedente

Notte fonda per il Foggia, la Serie C è dietro l’angolo. TAR respinge ricorso Venezia

Articolo successivo

Una Jam Fest in memoria di Gianni Cataleta: serata evento al “The Alibi” per l’indimenticato musicista foggiano

Articoli correlati

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

CNA Foggia rilancia la proposta della “Strada del Grano” per valorizzare il patrimonio di Capitanata

Acqua, Coldiretti lancia l’allarme: “In Puglia si disperde il 40,7% dell’acqua potabile”. Appello per invasi e reti più efficienti

Il cibo come prevenzione: il mercato di Campagna Amica arriva a Casa Sollievo della Sofferenza

Pasquale Cataneo

Grano duro, il Consiglio comunale di Foggia si compatta: ordine del giorno unitario per chiedere la CUN

Invasi della Capitanata, in una settimana persi oltre 12 milioni di metri cubi d’acqua. Coldiretti: “Servono subito nuove opere”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024