A Foggia si assegna lo scudetto degli architetti: circa 150 partecipanti da tutta Italia per il torneo nazionale

I calciatori soggiorneranno in Capitanata, avendo modo di visitare le città e i paesi dove si disputeranno le partite. La squadra indosserà i colori che più rappresentano la passione calcistica della provincia: il rosso e il nero

Per 4 giorni, da giovedì 6 a domenica 9 giugno, il capoluogo e diversi centri della provincia di Foggia ospiteranno circa 150 architetti provenienti da tutta Italia. Saranno gli architetti in pantaloncini, calzettoni e magliette da calciatore che prenderanno parte alla decima edizione del TNAC, Torneo Nazionale Architetti Calcio. I partecipanti soggiorneranno in Capitanata, avendo modo di visitare Foggia, Troia, Pietramontecorvino e Orsara di Puglia, le città e i paesi dove si disputeranno le partite del torneo. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Architetti Sportivi di Capitanata, col patrocinio e la collaborazione dell’Ordine degli Architetti della provincia di Foggia. Giovedì 6 giugno, alle ore 12, si terrà il sorteggio dei gironi. Domenica 9 giugno, invece, si svolgeranno la finale che assegnerà “lo scudetto degli Architetti” e le premiazioni.

Dal campo alle architetture. “È un’iniziativa molto bella – ha spiegato Nicola Tramonte, il presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Foggia -. Abbiamo deciso di patrocinarla perché si tratta di un evento che ci permette un interscambio più informale con i nostri colleghi di tutta Italia e, in più, ci dà modo di mostrare loro il patrimonio architettonico e paesaggistico della nostra provincia che è di assoluto interesse. Anche nel calcio, così come in tutti gli altri sport, l’architettura ha un suo ruolo di assoluta rilevanza: non solo per le strutture in cui si svolgono gli eventi sportivi, ma anche per ciò che avviene sul terreno di gioco. Arriveranno squadre e architetti da ogni parte d’Italia. La nostra squadra, naturalmente, ha i colori che più rappresentano la passione calcistica in questa provincia: il rosso e il nero”.