• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Fannulloni ASL, minacce choc a dipendente accusata di aver spifferato la storia. “Devi fare la fine della profumeria”

Fannulloni ASL, minacce choc a dipendente accusata di aver spifferato la storia. “Devi fare la fine della profumeria”

Di Redazione
29 Maggio 2019
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Mi hanno minacciata di morte, ma io non c’entro nulla con questa storia”. Annalisa Tardio, con la voce spezzata dal pianto, racconta l’incubo che sta vivendo in questi giorni. La dipendente dell’Asl di Foggia, dopo l’inchiesta sui “furbetti”, vive rinchiusa in casa. “Sono convinti che sia stata io a denunciare tutto – spiega a l’Immediato -, ma non è vero. Per me è iniziato l’inferno. Prima una moto mi ha avvicinato, con una persona a volto coperto, e mi ha detto in dialetto: ‘infame, hai detto tutto alla Finanza!’. Poi qualche giorno dopo hanno suonato insistentemente al citofono, alle 2 e mezza di notte, dicendo sempre in dialetto: “devi fare la fine della profumeria’”.

Il riferimento è all’agguato di San Severo, che è costato la vita a Nicola Salvatore detto “Nicolin dieci e dieci” e alla moglie Isabella Rotondo. La polizia giudiziaria si sta muovendo sul caso. La Tardio, dipendente dell’ASL Foggia, aveva prestato servizio presso l’Ufficio Rilevazioni Presenze e Assenze di San Severo nel periodo oggetto di attenzione e di contestazioni da parte della Guardia di Finanza nell’ambito del blitz del 15 maggio scorso che ha visto l’arresto per truffa ai danni di ente pubblico di otto dipendenti dell’Asl Foggia in servizio a San Severo e, pertanto, probabilmente ritenuta delatrice, e quindi responsabile dell’avvio delle indagini, o comunque collaboratore di giustizia.

“Lavoravo alle presenze, poi sono stata spostata nell’area sanitaria con la legge 40 – spiega -, ho lavorato lì dal 2014 al 2017. Le persone oggetto delle indagini non le seguivo nemmeno io…”. “La dipendente – chiosano i legali -, non coinvolta nelle indagini della Guardia di Finanza, dichiara la propria completa estraneità ai fatti che hanno portato agli arresti del 15 maggio scorso dei quali la Tardio non poteva, né avrebbe potuto, del resto, avere contezza, sia perché relativi a personale dipendente dell’ASL FG che la stessa non aveva avuto in gestione nel periodo in contestazione (essendo in carico ad altri dipendenti addetti all’ufficio), sia perché non avrebbe potuto avere cognizione dei loro movimenti e dei loro spostamenti, per essere stata lontana, proprio fisicamente, dai luoghi di lavoro e di marcatempo dei dipendenti indagati”.

“Pertanto – concludono –, convinta che la Giustizia debba sempre prevalere sul crimine, qualsiasi sia la sua forma, dichiara la propria completa estraneità a qualsivoglia addebito di coinvolgimento nelle indagini che hanno portato agli arresti della settimana scorsa”.

Seguici su Facebook: http://www.facebook.com/immediatonet

Tags: Annalisa TardioaslFoggiafurbettiminacce morteSan Severo
Articolo precedente

“La via d’uscita” tra le iniziative per celebrare “Matera capitale della cultura 2019”. In carcere a Foggia i versi dei grandi poeti

Articolo successivo

Salvatore in coma farmacologico, tutta la Polizia Penitenziaria di Foggia si stringe intorno al collega

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024