• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Di Gioia non spinge la Lega a Foggia città, il “suo” Casanova vale appena 1700 preferenze

Di Gioia non spinge la Lega a Foggia città, il “suo” Casanova vale appena 1700 preferenze

Di Michele Iula
27 Maggio 2019
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

L’analisi del voto per le Europee in provincia di Foggia consegna un quadro chiaro, caratterizzato in gran parte dall’inconsistenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Leonardo Di Gioia. L’ambiguità della scelta di sostenere l’imprenditore romagnolo Massimo Casanova e candidarsi contestualmente nelle fila del centrosinistra, con Pippo Cavaliere a Foggia, non ha pagato. Anzi. La Lega, che ha puntato molto sulla Capitanata, al punto che il leader Matteo Salvini ha abbracciato la causa dell’amico emiliano a Lesina, è finita sotto – seppur di poco – al Movimento Cinque Stelle. Un dato in controtendenza rispetto allo scenario nazionale.

Casanova ha racimolato poco più di 8mila preferenze, mentre il competitor pentastellato, Furore, ha superato quota 14mila. A Foggia città, dove avrebbe dovuto fare la differenza il peso di Di Gioia, Casanova si è fermato a 1700 preferenze (Furore oltre 6mila). Complessivamente, la distanza tra i due partiti nel capoluogo è di ben 6 punti percentuali a favore del M5S. Scenario che si è ribaltato solo dove Di Gioia non è particolarmente presente (Basso Tavoliere, con risultati di impatto a Cerignola e Orta Nova, dove ha prevalso il Carroccio con l’impegno diretto di Caroppo), e a Lesina (44% delle preferenze), città che fa storia a sé perché è il posto scelto dal nuovo inquilino di Bruxelles, che lì ha stabilito la sua dimora, divenuta oggetto qualche tempo fa dell’interesse investigativo della Guardia di finanza.

Sul Gargano, invece, ha tirato Matteo Salvini e il simbolo. Così come in diversi centri dell’Alto Tavoliere. Per il resto, c’è la prevalenza del partito di Di Maio, che ha conteso il “voto di protesta” proprio ai leghisti. Uno scenario che è lo specchio del contesto regionale, dove i rappresentanti del governo giallo-verde hanno ingaggiato una corsa testa a testa, lasciano il Pd alle spalle. Nelle ultime settimane, proprio il governatore Michele Emiliano (con una buona parte della maggioranza) aveva lanciato un appello per “arginare l’espansione della Lega in Puglia”. Mentre uno dei suoi spingeva per il Carroccio fiutando un prevedibile successo e l’apertura di scenari diversi per le Politiche, con un governo di centrodestra con Salvini e il risorto Silvio Berlusconi. Per questo i consiglieri di maggioranza in Consiglio hanno raccolto firme per chiedere le dimissioni dell’assessore foggiano. Una ipotesi che potrebbe prendere seriamente corpo dopo l’analisi del voto alle amministrative di Foggia.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: EmilianoFoggiaLegaLeo Di GioialesinaMassimo CasanovaSalvini
Articolo precedente

“Ti mangio il cuore. Nell’abisso del Gargano”. Sangue e soldi della mafia nel libro di Bonini e Foschini

Articolo successivo

La sosta delle mucche a Marina di Lesina, la foto diventa virale sui social network

Articoli correlati

Giuseppe Conte torna in Puglia: tappa a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Ballottaggi, il Pd punta al tris in Puglia: Trani, Molfetta e San Giovanni Rotondo nel mirino del campo largo

No Tax Day a Foggia, gazebo e raccolta firme contro l’aumento dell’Irpef regionale

Elly Schlein

Ballottaggi, Elly Schlein torna in Puglia: tappa anche a San Giovanni Rotondo per sostenere Rossella Fini

Fini, Schlein e Conte

San Giovanni Rotondo al ballottaggio: Schlein, Conte e Decaro in campo per Rossella Fini

Matarante e Di Mauro

Lesina torna al voto in quattro sezioni: il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024