San Severo, ballottaggio “insidioso” per la poltrona da sindaco. Incognita voto disgiunto

400 candidati consiglieri circa, la metà di 5 anni fa. Dai 28mila ai 32mila gli elettori sanseveresi, che andranno al voto il 26 maggio, in un clima molto incerto

A San Severo, 400 candidati consiglieri circa, la metà di 5 anni fa. Dai 28mila ai 32mila gli elettori sanseveresi, che andranno al voto il 26 maggio, in un clima molto incerto.

5 i candidati sindaci della città dei campanili: l’uscente Francesco Miglio con 5 liste, Nazario Tricarico con 4 liste, Maria Anna Bocola uscita vittoriosa dalle Primarie del centrodestra con ben 8 liste, il civico Raffaele Fanelli con la lista Volare Alto e il candidato del Movimento 5 Stelle Gianfranco Di Sabato.

È improbabile che qualcuno di loro possa vincere al primo turno, quasi certamente sarà ballottaggio. I candidati consiglieri, più che dimezzati rispetto alla consultazione di 5 anni fa, aumenteranno il proprio quorum personale. Se le elezioni le vince il sindaco, il valore delle liste in questo agone politico potrebbe essere relativo. Secondo molti, influirà non poco il voto disgiunto.

“Riscontro un’attenzione verso la nostra coalizione da parte di una fetta ampia di elettorato di centrodestra che non ha gradito le modalità di selezione della candidata sindaco Bocola. Molti elettori non di centrosinistra il 26 maggio voteranno per me, il sindaco Miglio. Non so se sarà un voto disgiunto o se sarà un voto personale a me e ai candidati consiglieri delle mie liste, ma ho la percezione che ci sarà un suffragio di elettori di centrodestra importante per noi”, rimarca Francesco Miglio a l’Immediato.

Potrebbe esercitare il voto disgiunto anche la delusa Rosa Carolina Caposiena, come in tanti ipotizzano? “Questo non lo so – ribatte Miglio- parlo degli elettori, non dei candidati, parlo della gente che ragiona col suo cervello, parlo di cittadinanza. Ho feedback positivi tra i professionisti, che notoriamente non sono di centrosinistra”.

Miglio non è impensierito da Matteo Salvini al Cinema Cicolella. “Il cinema ha 350 posti a sedere, possiamo dire che erano 450 persone, aggiungendo quelli in piedi, da quello che mi hanno riferito l’appuntamento di San Severo è stato il crocevia di tutti i leghisti Alto Tavoliere. Non mi preoccupo, mi aspettavo di più. Forse complice il tempo, l’appuntamento non è stato sfolgorante. Non mi ha sorpreso quella presenza, la reputo normale per il leader oggi considerato il politico col vento in poppa. Non vedo nell’incontro con Salvini un indicatore particolarmente preoccupante per me”, conclude.

Crede nella possibilità di arrivare al ballottaggio Nazario Tricarico, che punta ad un risveglio civico. “Pesa su Miglio il fatto di aver governato, ho promesso se sarò eletto 2 anni di lavoro sul decoro urbano, la gente chiede questo. Spero di poter catalizzare il voto sulla mia persona. La partita è aperta, Bocola dovrebbe arrivare prima, ma io ce la metterò tutta, punto sul voto di opinione. Per me si spenderà anche Federico Pizzarotti che sarà domani a San Severo”, afferma.

Per il pentastellato Gianfranco Di Sabato, un nuovo corso per San Severo è possibile solo se si mettono a sistema le risorse locali. Ha indicato una gestione del patrimonio pubblico da parte del Comune di San Severo oculata e seria. “La trasparenza per noi è un valore fondamentale e vogliamo passare dalle parole ai fatti proprio grazie a questa azione innovativa che mai è stata fatta prima nella storia di San Severo. Sono state molte le problematiche che hanno caratterizzato questa decisione, ma noi andiamo avanti a testa alta convinti che i sanseveresi meritano il meglio. Saremo sempre sinceri e leali e mi pregio di far parte di un MoVimento che ha fatto di queste caratteristiche la sua linea politica”, ha rilevato.

Raffaele Fanelli si è ritrovato con la magagna dell’olio di oliva, con uno dei suoi candidati coinvolti. E ne ha dovuto prendere le distanze, con la defezione di una unità nella sua lista civica Volare Alto.

“Ho appreso dagli organi di stampa dell’ordine di custodia cautelare ai domiciliari nei riguardi del candidato consigliere della lista civica Volare Alto, Luigi Martignetti”, ha ammesso.

Per una delle favorite, Maria Anna Bocola, che ha dalla sua Salvini e Massimo Casanova oltre che a tutti i big del centrodestra candidati alle Europee, la sua coalizione rappresenta una “nuova consapevolezza e una alternativa”.

“Sarà una campagna elettorale leale e onesta, mirerà su un programma concreto e serio. Ridare lustro alla nostra città che sta attraversando un momento particolare”, ha esplicitato.





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