Masseria Pantano e altre “macerie” a Foggia, la ricetta del ministro: “Prima le idee, poi i soldi”

Bonisoli dei Beni Culturali ha offerto al candidato sindaco il suo sostegno per la progettazione. Focus sulla storica struttura col videomaker De Lillo

Pentastellati riuniti ieri sera nella Sala dell’Energia dell’Amgas ad ccogliere il Ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli, che ha suggerito qualche idea al candidato sindaco al Comune Giovanni Quarato, attorniato dai candidati consiglieri della lista e dai parlamentari Rosa Menga, Giorgio Lovecchio, Gisella Naturale, Marialuisa Faro e Nunzio Angiola.
“Un amministratore pubblico non può partire dai soldi – ha spiegato il Ministro – per cambiare la sua comunità. Ma deve interrogarsi sul cosa vuole realizzare, senza cadere nella logica della spesa per la spesa, che tanto ha devastato il nostro Sud”.

Nel corso dell’incontro è stato proiettato un video del giovane videomaker foggiano Fabrizio De Lillo sull’abbandono di Masseria Pantano.
Un luogo simbolo della memoria dimenticata, come l’ha definita Quarato. “Se partiamo dai soldi potremo anche attrarli ma non risolveremo il problema. Luoghi come Masseria Pantano devono essere il centro di un cambio di mentalità, per poter pensare alle esigenze della collettività in un quartiere periferico senza servizi e senza nessuno spazio di aggregazione per i ragazzi”, ha continuato il Ministro, che ha anche offerto garanzie per i giovani laureati in Beni Culturali.

“La Legge del 2014 è rimasta ferma: ci sono tanti giovani che non trovano caselle in cui inquadrarsi. Il Governo del Cambiamento sta normando anche questo aspetto. Un’amministrazione pubblica presto saprà a quale professionalità affidarsi quando presenterà un bando per la tutela e la conservazione dei propri beni pubblici”, ha concluso.