Il centrodestra foggiano mostra i muscoli: “Vinciamo al primo turno! Dall’altra parte voltagabbana e transfughi”

La convention di presentazione delle liste a sostegno del sindaco uscente, Franco Landella. Stoccate ai rivali e una convinzione: “Abbiamo ridato credibilità al Comune”

I dieci anni del centrosinistra sono il punto di partenza di Franco Landella nella convention di presentazione delle sue sette liste, Forza Italia, Lega, Udc, Fratelli d’Italia-Direzione Italia, IdeA, DestinAzione Comune e Foggia Vince.
Davanti a lui i referenti di tutti i partiti della sua coalizione, inclusi Luigi Miranda e il neo riconfermato commissario provinciale leghista Daniele Cusmai. Forza Italia insieme a Damiani ha inviato un’altra donna leader Licia Ronzulli, che ha avuto parole di sconforto per il Foggia Calcio, i colori che da salinara l’hanno avvicinata al Milan.
Ai “debiti e bugie” del centrosinistra Landella insieme al suo staff contrappone le opere della sua amministrazione. “Abbiamo risanato i conti, abbiamo ridato credibilità al Comune, noi possiamo aprire i concorsi nel 2019-2020.
Mancano ragionieri, geometri, ingegneri, manca perfino l’uscere per aprire il parco giochi al Comune. Oggi lascio in eredità una città che ha intercettato risorse per 110 milioni di euro. Loro ci hanno regalato il Natale con l’Amica dei rifiuti, noi abbiamo riacceso la città. Foggia è al primo posto per l’offerta culturale. Dobbiamo scongiurare il ritorno del centrosinistra e ancora peggio una vittoria dei cinque stelle. Dall’altra parte ci sono zavorre extralarge”, ha detto il sindaco uscente.

“Vedo un esercito di transfughi e di voltagabbana. Ci sono persone che hanno utilizzato i partiti per ragioni personali. Fratelli d’Italia è saldamente nel centrodestra. Uniti si vince. Abbiamo davanti 15 giorni, la nostra disattenzione può significare un ritardo nelle vacanze”.
L’obiettivo è vincere al primo turno, nonostante i sondaggi che circolano. L’incognita resta la Lega, anche se Miranda ha promesso lealtà.
“Landella deve vincere al primo turno, possiamo farcela, al secondo turno per lui le cose potrebbero mettersi male, anche se è un animale politico”, è il sentimento di tanti, a cominciare dai centristi.
I portatori di voto del centrodestra sentono alzarsi un vento pentastellato, con Luigi Di Maio oggi a Foggia si saprà quanto questo vento spiri forte.





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