San Severo è città d’arte, la Regione la inserisce nei centri a vocazione turistica. “Traguardo importante”

Ufficializzata l’inclusione del Comune di San Severo nell’Elenco regionale dei comuni ad economia prevalentemente turistica e città d’arte

“Con determina numero 53 a firma del dirigente sezione Turismo, dott. Patrizio Giannone, la Regione Puglia ha ufficializzato l’inclusione del Comune di San Severo nell’Elenco regionale dei comuni ad economia prevalentemente turistica e città d’arte di cui alla D.G.R. n. 1017/2015″. La notizia arriva dagli uffici di Palazzo di Città.

“Nello specifico – proseguono – la Regione ha determinato di implementare l’Elenco regionale dei comuni ad economia prevalentemente turistica e città d’arte approvato con atto dirigenziale n° 142 del 13 dicembre 2017 della Sezione Turismo, includendo il comune di San Severo (FG) che conferma il possesso di cinque requisiti ai sensi dell’art.3 delle linee guida D.G.R.1017/2015”.

“Devo ringraziare l’Assessore alla Cultura del Comune di San Severo Celeste Iacovino per aver completato la pratica in breve tempo – dichiara il sindaco Francesco Miglio –: oltre tutto sono stati talmente tanti gli eventi e gli interventi in ambito culturale organizzati in questi anni che la nostra città ha esponenzialmente aumentato i requisiti per ottenere la certificazione. Nel contempo esprime la gratitudine agli uffici regionali per aver ribadito che la nostra città ha tutti i requisiti e le carte in regola per essere inserita nell’elenco delle Città d’Arte. Ringrazio anche coloro i quali, soprattutto per l’ormai imminente tornata elettorale, si sono preoccupati di evidenziare il precedente mancato inserimento nell’elenco regionale. Spiace dover constatare che la formalizzazione di un’interrogazione in consiglio sarebbe stata più opportuna, indubbiamente meno sensazionalista e politicamente più forte, e ci avrebbe consentito un’immediata risposta. Ad ogni modo, il traguardo più importante è stato raggiunto ed acquisito da quest’amministrazione: San Severo è città d’arte”.