Contratto di sviluppo per la Capitanata, spuntano altre proposte. “Progetti campanilistici verranno scartati”

Questo pomeriggio al tavolo coordinato da presidente Nicola Gatta erano seduti gli attori del territorio con i referenti dei sindacati

Nuova cabina di regia in Provincia di Foggia per il Cis (Contratto Istituzionale di Sviluppo) che si è accresciuto di altri 12 progetti. Da 120 a 132. Questo pomeriggio al tavolo coordinato da presidente Nicola Gatta (che oggi è riuscito parzialmente a ricompattare la sua maggioranza approvando il bilancio) erano seduti gli attori del territorio con i referenti dei sindacati, Carla Costantino, Gianni Rotice per Confindustria, Fabio Porreca per Camera di Commercio, l’assessore Antonio Bove per il Comune di Foggia, l’assessore Fabrizio Abate per Lucera, il direttore Marseglia e Angelo Riccardi per il Consorzio Asi, il delegato delle Aree Interne Michele Dedda e i dirigenti dell’Ente con Giovanni Dattoli.

Gatta e Riccardi

Le priorità ormai sono precise, come lo stesso Gatta ha confermato a l’Immediato. I progetti più locali e campanilistici saranno scartati, perché la Provincia non se la sente di privilegiare un Comune rispetto ad un altro. Sarà Invitatalia a valutarne l’efficacia e la potenziali economica e di sviluppo.
“La strada regionale 1 è un’opera strategica, la strada che da Candela arriva a Lesina è l’unica regionale di Puglia non realizzata. È strategico il completamento della superstrada veloce da Vico a Vieste, la Diga Piano dei Limiti, per la quale c’è già il progetto del Consorzio in fase avanzata”, spiega il presidente.
A seguire il piano di investimenti di Leonardo, una programmazione per l’agroindustria con ampliamento delle zone Zes e investimenti per le zone industriali.
E tra i nuovi progetti? “Abbiamo valutato un progetto di riconversione del Lastaria di Lucera insieme ad alcuni progetti per Cagnano e le zone lacustri”, la riposta.

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