Oncologia, via alla task force tra specialisti pugliesi e russi. “Esportiamo modello virtuoso”

Gettate le basi per una sinergia tra Regione Puglia e l’Istituto di ricerca medica Sechenov di Mosca in ambito oncologico ed in particolare nei campi delle malattie di pancreas, prostata, utero

Gettate le basi per una sinergia tra Regione Puglia e l’Istituto di ricerca medica Sechenov di Mosca in ambito oncologico ed in particolare nei campi delle malattie di pancreas, prostata, utero. La Sechenov University è la prima Università di Medicina della Federazione Russa.

La collaborazione tra il centro di eccellenza russo e la rete oncologica pugliese riguarderà i percorsi diagnostici, terapeutici e assistenziali. Nella sede in Bol’shaya Pirogovskaya Ulitsa, il presidente della Regione Puglia – insieme ai coordinatori della Rete oncologica pugliese, Gianmarco Surico, e di Taranto, Salvatore Pisconti – ha incontrato Marina Sekacheva, Vice Rector for Research Work dell’Istituto Sechenov.

Nel corso della visita si è deciso di creare una task force di medici russi e pugliesi specialisti in queste patologie tra oncologi, chirurghi, radioterapisti, specialistici per la diagnostica radiologica e nucleare, specialisti per la diagnosi molecolare e anatomopatologica: questo gruppo di lavoro dovrà definire un protocollo di intesa creando un ponte per la ricerca tra i centri pugliesi e le strutture moscovite. Sarà approfondito anche il tema dell’oncoematologia pediatrica e tutto quello che riguarda il trapianto di midollo osseo.

Per il presidente della Regione Puglia si tratta di una giornata significativa: esportando il modello virtuoso della rete oncologica pugliese in Russia si apre infatti la strada ad enormi vantaggi bilaterali in termini di investimenti in ricerca e nuove tecnologie. Per il presidente l’auspicio è che “questa collaborazione scientifica e formativa possa migliorare la capacità di cura dei tumori, con particolare riferimento alla medicina di precisione, un percorso che la Regione Puglia sta già approfondendo con il Cnr grazie a un accordo di ricerca molto rilevante, nel quale si spera di poter coinvolgere l’istituto Sechenov”.

“Un giorno importante per l’oncologia pugliese – ha detto il coordinatore Gianmarco Surico – perché la rete oncologica sbarca in Russia, e l’intesa che abbiamo raggiunto di costituire una task force e poi un protocollo di intesa è un lavoro che mira a perfezionare la cura delle patologie oncologiche di alta complessità”.

La delegazione pugliese ha partecipato anche ad un incontro con le istituzioni sanitarie del Moscow international medical cluster, cluster unico del comparto pubblico-privato di Mosca, e del parco scientifico Skolkovo.

“Grazie a una particolare normativa – spiega il presidente della Regione Puglia – sono favoriti gli scambi e la sperimentazione di nuovi protocolli con qualunque soggetto da ogni parte del mondo, compresi gli Stati. Abbiamo candidato la Puglia ed eventualmente le aziende della nostra regione a far parte di questo straordinario crogiolo di idee e innovazione in materia biomedica”.

Il presidente della Regione Puglia insieme al console generale d’Italia a Mosca Francesco Forte ha infine incontrato i rappresentanti del Ministero della Salute della Federazione Russa. Pavel Konovalchuk, capo delle relazioni internazionali del ministero, ha illustrato l’organizzazione e i contenuti delle attività del Centro di Ricerca Radiologica della Federazione situato ad Obninsk presso la regione di Kaliga.
In particolare si è soffermato sulla attività di ricerca in tema di prevenzione e cura delle malattie oncologiche anche attraverso il ricorso a tecniche moderne di protonterapia. Il presidente della Regione ha convenuto sulla opportunità di sottoscrivere un protocollo di intesa che consenta, in tempi molto rapidi, di rafforzare la cooperazione già avviata un anno fa tra l’Istituto Tumori di Bari e il Centro della Federazione Russa e che avrà, tra il 19 e il 21 giugno prossimo, un momento di approfondimento scientifico tra le due istituzioni a Bari.



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