Via Crucis e morte di Cristo all’ombra della Basilica di Siponto. Attori e figuranti in uno dei luoghi simbolo della Puglia

Spettacolare lo scenario della seconda edizione de “I Riti della Settimana Santa”

Suggestiva Via Crucis Vivente nella Basilica Santa Maria Maggiore di Siponto, scenario della seconda edizione dei “Riti della Settimana Santa in Puglia – Via Crucis Vivente a Siponto”, progetto di valorizzazione e promozione territoriale del Gal DaunOfantino che si avvale della collaborazione delle Parrocchie Santa Maria Regina di Siponto, San Pio, San Carlo e Sacra Famiglia ed il supporto del Comune di Manfredonia, Polo Museale della Puglia ed Associazione P.A.S.E.R. L’evento si è tenuto ieri sera (martedì 16 aprile) a partire dalle ore 19 (con partenza dal Piazzale della Parrocchia Santa Maria Regina di Siponto) e ha visto la suggestiva rappresentazione della passione, crocifissione, morte e resurrezione di Gesù Cristo con attori e figuranti in abiti d’epoca, in uno dei luoghi simbolo di Manfredonia e dell’intera Puglia.

Si rafforza, dunque, l’azione del Gal DaunOfantino sul fronte della valorizzazione del patrimonio materiale ed immateriale del territorio nell’ottica dell’attrazione turistica, potenziando un format – quello dello svolgimento di importanti eventi legati all’identità ed alla tradizione in luoghi artistico-culturali di particolare pregio – già ben avviato con il “Accadde in una Grotta – Presepe Vivente negli Ipogei di Siponto”.Oltre che importante veicolo di promozione del territorio, la manifestazione ha costituito un momento d’incontro e di riflessione. Quest’anno il punto di vista della narrazione religiosa – coordinata da Padre Luis Hernan Olivos Anguilar – è stato quello della figura della donna e del nome di Maria: Maria, la Madonna, quale prima discepola, Maria di Magdala a cui il Signore ha tolto i sette demoni, Maria la peccatrice, salvata dalla lapidazione dal Nazareno e Maria di Betania, che ha unto il Signore con l’olio. Lo sguardo di Maria simbolo di sguardo d’amore.