• Contatti
sabato 18 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Pesca illegale sul Gargano, sequestrati 1,5 chilometri di rete e proiettori alogeni

Pesca illegale sul Gargano, sequestrati 1,5 chilometri di rete e proiettori alogeni

Di Redazione
17 Aprile 2019
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter
Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Nella giornata di ieri, i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.

In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.

Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 chilometri di rete, unitamente a 2 generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, 2 gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.

“Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino”, commentano dalla Guardia costiera.

Tags: Foggiagarganopesca illegalePeschici
Articolo precedente

In tantissimi per la Passione Vivente nel cuore di Foggia. Flagellazione e calvario sull’isola pedonale

Articolo successivo

Via Crucis e morte di Cristo all’ombra della Basilica di Siponto. Attori e figuranti in uno dei luoghi simbolo della Puglia

Articoli correlati

Screenshot

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024